Beatles: gli insospettabili Stratocaster Heroes

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 È difficile accostare  le Stratocaster a una band come i Beatles,  associati a marchi, quali Hofner, Ludwig, Vox, Rickenbacker, Gretsch, 

Riceviamo e pubblichiamo con piacere un’estratto di questo prezioso articolo uscito su  Accordo.it di Andrea B [user #46914] – pubblicato il 07 giugno 2017
È difficile immaginare i chitarristi della band di Liverpool con una Fender Stratocaster al collo. L’iconografia li vuole tra Hofner, Rickenbacker e Gretsch, eppure John e George hanno sempre avuto un debole per le californiane, e in alcuni dei loro successi si nascondono proprio (almeno) due Strat.
George Harrison aveva sempre desiderato una Stratocaster tra la fine degli anni ‘50 e inizio ’60, dopo averla vista in mano a Buddy Holly sulla copertina di Chirping Crickets. George raccontava dei suoi vani tentativi, sui banchi di scuola, di disegnare la sagoma dell’agognata Stratocaster, che ai tempi era decisamente troppo costosa per il piccolo Harrison, che finì per acquistare una copia cecoslovacca, la Futurama Resonet nel negozio Franck Hessy’s di Liverpool, con un deposito di 10 sterline il 20 novembre del 1959!
 stratocaster

Stratocaster

Per vedere una Stratocaster in mano ai Beatles si dovrà infatti attendere addirittura il febbraio 1965, quando furono acquistate le due prime mitiche Sonic Blue. Anche l’aneddoto dell’acquisto è degno di nota, infatti Brian Epstein si offrì di pagare personalmente i due nuovi strumenti, a patto che il roadie Mal Evans ne avesse trovate due identiche, dello stesso colore. Il numero seriale sulla Sonic di Harrison è 83840 ed è datata dicembre 1961, per cui a febbraio del 1965 i due strumenti dovevano essere due ex demo, o comunque due chitarre nuove arrivate in Inghilterra a fine 1962 e rimaste invendute in negozio.
La prima canzone dei Beatles nella quale utilizzarono la Stratocaster è “Ticket to ride”, suonata da John (George suona la Rickenbacker 360-12). Harrison usò la sua anche su “Yes it is”. In “Nowhere man” la usano entrambi, all’unisono nell’assolo! Usarono le due Stratocaster collegate a due AC30 posizionati uno di fronte all’altro con un unico microfono in mezzo per creare un effetto stereofonico “analogico” che rimane impresso. Certamente Rubber Soul è il primo disco nel quale la Stratocaster si ritaglia un ruolo da protagonista nel sound dei Beatles, ma George la usò molto anche nelle sessioni di Revolver e ricompare negli anni successivi.
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