La rivista Rolling Stone in vendita ” da soli non ce la facciamo”

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La rivista in vendita dopo l’accordo del 2016 con una startup di Singapore. Tra gli acquirenti possibili,  American Media, David Pecker, sostenitore del presidente Trump.

La rivista fondata da Jann Wenner nel 1967 con 7.500 dollari prestati, a causa della crisi dell’editoria, e di passi falsi compiuti dalla proprietà negli ultimi anni, tra cui un articolo del  2014 dove che la rivista  ha dovuto ritrattare, su uno stupro di gruppo all’Università di Virginia,

Wenner, oggi presidente della società editoriale, continua a pubblicare la rivista, affiancato da suo figlio Gus, ma ammette di non farcela più. «Amo il mio lavoro, l’ho sempre amato, ma a 71 anni è più intelligente farsi da parte», ha detto.

Di recente c’è stata anche la cessione di altre due colonne portanti del gruppo – i magazine Us Weekly e Men’s Journal – così come della vendita l’anno scorso del 49% delle azioni dello stesso Rolling Stone a BandLab Technologies, un’azienda di tecnologia musicale di Singapore. –
All’indomani dello scioglimento dei Beatles fece a John Lennon l’intervista che tutti avrebbero voluto fare
Rolling Stone raggiunge più di 60 milioni di lettori al mese. Negli ultimi tre anni, secondo i dati diffusi da Wenner Media, ha visto crescere il proprio traffico online di quasi il 50% e i contatti dei video pubblicati di oltre il 700 per cento. Quando nel 2016 per la prima volta il capitale di Rolling Stone fu aperto a soci esterni, Wenner figlio parlò «opportunità di portare il marchio in mercati nuovi e diversi».
Ai debiti si e’ sommato il calo della raccolta pubblicitaria e lo spostamento del pubblico dalle edicole al web: un tendenza che Wenner ha snobbato continuando a preferire la carta stampata, ma che gli si e’ ritorta contro. Un duro colpo Rolling Stone lo ha ricevuto nel 2014, quando e’ stato costretto a ritirare un articolo su uno stupro di gruppo all’Universita’ della Virginia. Un caso che aveva fatto scandalo: un ”fallimento giornalistico” come lo aveva definito la scuola di giornalismo della Columbia University. E un colpo durissimo alla sua reputazione, che e’ pesato anche sui conti: le tre cause avviate contro magazine hanno costretto Rolling Stone a pagare 3 milioni di dollari di danni.(ANSA)
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