Rolling Stones: docufilm Exile on Main Street

0

A breve arriverà un documentario sulla realizzazione del doppio album degli Stones Exile On Main Street del 1972, famoso per essere tra i loro migliori album realizzato  grazie agli abusi di droga di Keith Richards che, racconta, “avevo comprato 100 grammi di eroina purissima che andava tagliata al 97%”,  in un esilio forzato nel sud della Francia a Villa Nellcote. La base del film è stato il libro di Robert Greenfield, appunto Exile On Main Street: A Season In Hell With The Rolling Stones, che a sua volta si basa sull’intervista che il giornalista Greenfield ha fatto a Keith Richards nella sua villa in Francia. I diritti del libro sono stati acquistati nel 2012 dalla Virgin.

Il film verrà diretto da Andy Goddard, già regista di Downton Abbey eDoctor Who e che nel 2014 ha diretto il film Set Fire To The Stars, film biografico sui poeti John M. Brinnin e Dylan Thomas.

Il disco venne realizzato nei sotterranei bunk106972-exile_rolling_stones_617_409er della villa e gli Stones erano divisi in una miriade di stanze racconta Richards che: ” la batteria era messa una stanza lontanissima, i sax del suo amicone  Bobby Keys e che altri erano sparpagliati chissà dove. Per trovarli dovevo seguire i cavi elettrici”.

Exile on Main Street occupa la settima posizione nella classifica dei 500 migliori album di tutti i tempi stilata dalla rivista Rolling Stone. Raggiunse il numero 1 sia nella classifica inglese, sia in quella statunitense, rimanendovi rispettivamente per una e quattro settimane. Il 23 maggio 2010 la riedizione dell’album ha esordito direttamente alla prima posizione della classifica di vendita inglese.

CannesFestivalbyDominiqueTarle Picture 4

Condividi

Lascia una risposta