Stevie Wonder contro Kanye West su ‘schiavitù come scelta

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“Dire che la schiavitù fu una scelta è una follia, è come sostenere che l’Olocausto non sia mai esistito”.

E’ dura la presa di posizione di Stevie Wonder contro la tesi sostenuta da Kanye West, nei giorni scorsi: “Quando senti che la schiavitù è durata 400 anni… 400 anni? Mi sembra una scelta”, aveva detto il marito di Kim Kardashian durante una intervista a TMZ.

“Se conosci la tua storia – ha ribattuto Wonder – se conosci la verità, sai che è una sciocchezza: sappiamo tutti che la schiavitù non è una scelta. Le osservazioni di West – ha detto ancora – sono come dire che l’Olocausto non è esistito”. Wonder ha ricordato anche di esser stato anche solidale con West, soprattutto quando nel 2007 questi ha perso la madre per le complicanze di un intervento di chirurgia estetica.

Dopo l’intervista del produttore e rapper, si era alzato il polverone mediatico e Naacp, l’organizzazione Usa per i diritti della gente di colore, aveva precisato che “i neri hanno combattuto contro la schiavitù da quando per la prima volta sono approdati sul continente”.

 

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