The Who: accordo milionario per sostituire Elton John a Vegas

0

Gli Who suoneranno a Las Vegas per o due anni al Caesar Palace Colusseum in sostituzione del residency di Elton John.

Una fonte interna del famoso tetaro ha dichiarato “Elton sta lasciando, quindi i promoter  hanno voluto portare uno show  di statura uguale”. L’accordo potrebbe variare da £ 12million a £ 35million, a seconda di quante performance verranno siglate inizialmente.”

La fonte sostiene che i promotori dell’agenzia  AEG Live e il Caesars sperano che gli Who inizieranno la loro residenza entro il luglio 2018, mentre The Mirror osserva che la band potrebbe guadagnare fino a 46 milioni di dollari dall’accordo,

Gli spettacoli dei casinò sono solitamente della durata di circa 75 minuti, cioè 45 minuti meno dei concerti dal vivo delgli Who – a durata ridotta inciderà a vantaggio delle corde vocali di Roger Daltrey che ha compiuto 72 anni. La band si già esibita a Las Vegas questa estate per 6 date.

Pete Townshend e Roger Daltry (padrino della manifestazione di raccolta fondi per bambini malati di cancro – ha dichiarato che lasscerà a Noel Gallagher il comando della manifestazione) hanno raggiunto quota 100, con la messa in scena di Tommy in versione acustica.

Tutto ciò a discapito della dichiarazione di Roger dello scorso aprile quando  gli è stato chiesto se faranno degli spettacoli dopo il loro tour attuale Daltrey ha detto a NME: “Noi seriamente non sappiamo se suoneremo nuovamente dopo questo tour. Le persone della nostra epoca hanno “sbattuto i loro zoccoli” e si sono ritirati

Altri interpreti con “residenze stabili a Vegas” ( una serie di concerti nello stesso teatro)  sono Mariah Carey, Celine Dion, Elton John ( che terminerà un contratto miliardario, tra i più lunghi mai svolti nel casinò) e Rod Stewart.

 

 

 

La bad inglese quest’anno si esibita in molte parti delmondo,  e tenuto una serie di concerti acustici di Quadroiphenia e di Tommy a Londra per celebrare il concerto numero cento del Teenage Cancer Trus che si tiene abitualmente alla Royal Albert di Londra e du cui Roger Daltry è il padrino e promotore della raccolta dei fondi.

Condividi

Lascia una risposta