Van Morrison 3 canzoni contro le misure restrittive:governo interviene

0

L’autore di ‘Brown Eyed Girl’, Van Morrison ha rivelato i dettagli delle tre canzoni contro il governo.

A seguito dell’annuncio dell’uscita dei tre brani, il ministro della Salute nordirlandese Robin Swann ha criticato la decisione del cantautore di pubblicare delle tracce in cui l’artista – come riferito in un comunicato pubblicato sui canali sociale di Van Morrison – “rende chiaro quanto sia infelice il modo in cui il governo ha privato i cittadini delle libertà personali”.

Swann, in un articolo per la rivista statunitense Rolling Stone, ha fatto sapere: “In Irlanda del Nord siamo molto orgogliosi del fatto che una delle più grandi leggende della musica degli ultimi 50 anni provenga da questa parte del mondo. Per questo c’è una vera sensazione di delusione: ci aspettavamo di meglio da lui”.

Dopo aver pubblicato una lettera sul proprio sito web attraverso la quale ha preso posizione contro le misure che impongono agli spettatori di mantenere tra loro la distanza di sicurezza ai concerti,adesso  ha  scritto tre “canzoni di protesta” – così le definisce lui – contro le misure restrittive adottate dal governo britannico per limitare i contagi e impedire l’ulteriore diffusione del virus. I titoli sono tutto un programma: “Born to be free”, “As I walked out” e “No more lockdown”. La prima uscirà il 25 settembre, la seconda il 9 ottobre e la terza il 23. Nel comunicato pubblicato sui suoi canali ufficiali per annunciarne l’uscita si legge: “Nelle nuove canzoni Van Morrison rende chiaro quanto sia infelice il modo in cui il governo ha privato i cittadini delle libertà personali”.

Riflettendo sul processo che sta lavorando all’album, Morrison ha detto: “Stai solo inserendo la sensazione, più la sensazione … quando stanno suonando …

“È come leggermi. Quindi, penso che ci sia più di quella connessione.”

La collezione – composta da 14 nuove tracce originali – è stata prodotta e scritta da Van Morrison, ad eccezione della sua collaborazione “If We Wait for Mountains” con Don Black.

Il leggendario chitarrista Jay Berliner è anche presente nel disco, mentre Bill Medley dei The Righteous Brothers duetta con Van Morrison sulla “fama Will Eat the Soul”.

Nel frattempo, il musicista 74enne ha pubblicato la prima canzone dell’album “Dark Night of the Soul” oggi (18.09.19) con una serie di spettacoli destinati a promuovere il seguito di “The Prophet Speaks” del 2018.

 

Dopo gli esordi blues rock con i Them, Morrison intraprese una carriera solista in bilico tra la passione giovanile per la musica nera, una forte vena sperimentale (che lo ha portato a sconfinare spesso in territori jazz) e uno stretto legame con la musica tradizionale della sua terra d’origine A rendere unico il suo stile contribuiscono la sua caratteristica vocalità e una intensa poetica che abbraccia musica e parole in modo altamente espressivo.

[punica-twocol_one]

[/punica-twocol_one][punica-twocol_one_last]
[/punica-twocol_one_last]

[punica-twocol_one]

[punica-twocol_one]
[/punica-twocol_one][punica-twocol_one_last]

[/punica-twocol_one_last]

La rivista Rolling Stone lo classifica quarantaduesimo nella sua lista dei cento migliori artisti di sempre nonché ventiquattresimo in quella dei cento migliori cantanti. Le sue esibizioni dal vivo, al suo meglio, sono state definite come mistiche e trascendenti.
Inoltre due suoi album, Astral Weeks e Moondance, compaiono nella lista dei 500 migliori album di sempre, ancora secondo Rolling Stone.

[punica-twocol_one]

[punica-twocol_one]
[/punica-twocol_one][punica-twocol_one_last]

[/punica-twocol_one_last]

 

Condividi

Lascia una risposta