
L'album includeva brani ormai classici come "Tom Traubert's Blues", "Step Right Up" e "The Piano Has Been Drinking".
Il quarto album in studio dell'iconico cantautore statunitense uscì nel 1976, diventando presto un beniamino dei fan grazie a brani quali "Tom Traubert’s Blues", "Step Right Up" e "The Piano Has Been Drinking". L'acclamato disco segnò anche il raggiungimento della piena maturità vocale di Waits, fondendo influenze tratte dal repertorio classico americano, dal jazz, dalla beat poetry e altro ancora.
Ora, per celebrare il 50° anniversario della sua uscita, l'album verrà ripubblicato il 2 ottobre. È possibile preordinare la ristampa in vinile qui; qui sotto, inoltre, è disponibile una clip che lo ritrae mentre esegue "The Piano Has Been Drinking" nel programma televisivo di Martin Mull "Fernwood Tonight", risalente alla fine degli anni '70.
All'uscita dell'album, Waits spiegò come la sua evoluzione stilistica fosse riconducibile al lavoro di addetto all'ingresso in un locale notturno e all'abitudine di origliare le conversazioni della gente nelle tavole calde a tarda notte.
«Trovai lavoro come addetto all'ingresso in un locale notturno di Los Angeles e ascoltavo tutte le esibizioni stando sulla porta», raccontò all'epoca dell'uscita del disco. «Sentivo musica bluegrass, comici, cantanti folk, gruppi di musica tradizionale.»
«Nel frattempo, captavo le conversazioni della gente nei bar aperti tutta la notte: autisti di ambulanze, tassisti, spazzini. Svolgevo lì una sorta di ricerca, come un osservatore notturno, e iniziai a scrivere... con cautela. Pensavo che, prima o poi, avrei voluto trasformare tutto quel materiale in qualcosa di significativo e conferirgli dignità.»
