Amy Winehouse: in forse l’hologram tour

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l tour dell’ologramma di Amy Winehouse è in stand by.

Gli esperti della BASE Hologram, che hanno realizzato show postumi con immagini realistiche di artisti come Roy Orbison e Maria Callas, erano stati chiamati in causa per produrre un nuovo spettacolo con protagonista la cantante scomparsa, con il benestare del padre Mitch, impegnato in prima persona per la realizzazione del progetto, secondo quanto riportato da Music-news

L’ologramma di Amy  Winehouse avrebbe dovuto esibirsi su un palco e con una band mentre l’intero ricavato degli show sarebbe andato alla Amy Winehouse Foundation, nata nel 2011 allo scopo di offrire supporto medico e psicologico alle persone affette dalla dipendenza da droghe o alcol.

Mitch aveva tratto ispirazione da alcuni show simili in Europa, ma i produttori, con un comunicato, hanno spiegato i motivi del loro passo indietro.

‘Stiamo per mettere questa produzione in attesa fino a quando non riusciremo a determinare il miglior percorso da seguire per una produzione spettacolare e che rappresenti un vero omaggio all’eredità di Amy’, ha spiegato un portavoce della BASE Hologram.

Poco dopo l’annuncio, l’ex marito di Amy Winehouse, Blake Fielder-Civil, si era scagliato contro l’Hologram tour di Amy.

‘Saranno solo vecchi filmati, perché non potrà esserci nulla di nuovo. Non ci saranno interazioni – ha spiegato Fielder-Civil a Good Morning Britain -. Sono un po’ preoccupato di quello che la gente vedrà: gli spettatori devono essere avvertiti. Devono sapere che non ci sarà alcun elemento umano in tutto questo. Per quello che penso, guardare un ologramma non è diverso che guardare un video. Quelli che vogliono vedere Amy su un palco sappiano che l’occasione di farlo se n’è andata e non tornerà più’.

 

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