Sanremo Scandalo: la Rai censura Benigni- VIDEO

0

La RAI azzera l’audio per la standing ovation a Benigni, dopo aver declamato un testo erotico di 2400 anni fa.

Una tra le più squallide edizioni di  Sanremo, che fa comunque il pieno di audience, dopo il vergognoso taglio censoreo al video di Roger Waters (Pink Floyd) continua la reprimenda censura che non si vedeva, da parte della RAI, dai tempi di  Bernabei e della peggiore  Democrazia Cristiana degli anni ‘ 60- ’70.

Nella serata inaugurale di Sanremo 2020 Roger Waters, già compagno di Rula Jebreal, avrebbe dovuto anticipare la giornalista con un intervento video, rimosso all’ultimo momento dalla scaletta del Festival. https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/hcyTfZApq-Ab6wLMDdD_CZrf0fE=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/waters-festival.jpg

 

Nella serata augurale è stato cancellato il video di Waters, a favore delle donne, e contro la violenza sulle donne, perché qualche funzionario zelante, ha pensato bene che poteva creare una frizione diplomatica tra palestinesi ed israeliani…

Stasera, dopo che Benigni si è esibito in una sublime lettura del Cantico dei Cantici, un testo erotico di oltre 2000 anni fa, il solerte e timorato di dio, censore della VAR sanremese,ha pensato bene di levare (togliere del tutto) l’audio, alla fine della declamazione. Un gesto vergognoso, schifoso, triste, anti culturale, che dimostra quanto la TV  di stato sia prigioniera di se stessa e dei suoi fantasmi. Fantasmi che poi, si riflettono su gli stessi dirigenti (ipocriti),  molti dei quali denunciati per violenza carnale, o molestie sessuali (i discografici tra i primi e funzionari TV seguono a ruota). Chi è senza peccato scagli il primo disco.

Nel video, si sente chiaramente che l’unico applauso è quello degli orchestrali che hanno microfoni diretti. Il pubblico batte la mani ma non si sente niente… eh, la tecnologia…

Un erotico santissimo” prosegue Benigni, “con il Cantico dei cantici la violenza scompare e si scopre l’amore, la dolcezza, frammento d’infinito. Non esiste vita umana che non sia stata almeno per un momento immortale, che è quando veniamo al mondo senza sapere perché. Lo sappiamo perché: per amore e per fare l’amore”. Il Cantico, continua, “rappresenta tutte le coppie che si amano, l’uomo che ama la sua donna, la donna che ama la sua donna, l’uomo che ama il suo uomo” spiega ancora prima di declamare l’antico testo.

 

“Alla fine ho trovato la canzone più bella del mondo: è il Cantico dei cantici ed è nella bibbia. E’ la canzone più bella mai scritta nella storia dell’umanità, 2400 anni fa, altro che settantesimo. E non è mai stata cantata in televisione”.

Questo Paese, non merita questi politici allo sbaraglio e non meritiamo questo Sanremo. Amadeus, che dio lo benedica, poteva evitare questa overdose di Pippobaudismo.  Il Direttore artistico del Festival, poteva andare anche in vacanza ed evitarci questo strazio, di vedere mummie viventi (?), (Vanoni, Pavone), e ed evitare di portare alla ribalta dei rapper che a stento sanno parlare il loro dialetto.

Un Amadeus sempre troppo sopra le righe che aspira vincere tutte le categorie in gara, anche quella del  ‘ ce l’ho solo io’. che una volta era ad appannaggio delle sole donne.

 

 

Condividi

Lascia una risposta