Facebook ha dato accesso ai vostri messaggi a Spotify e Netflix,

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Una nuova inchiesta del New York Times rivela ulteriori sconcertanti dettagli del modo in cui Facebook tratta i dati degli utenti. Secondo quanto riportato dal Times, che ha avuto accesso a documenti interni del 2017, Facebook ha concesso l’accesso ai dati degli utenti a giganti della tecnologia, anche quando gli utenti stessi avevano negato il consenso.

In particolare, partner commerciali come Apple, Amazon, Microsoft, Spotify e Netflix avrebbero avuto accesso ai messaggi privati e al calendario degli eventi degli utenti. Secondo il Times, Spotify e Netflix avrebbero avuto i permessi anche per scrivere e modificare i messaggi su Messenger, e di vedere i dati dei partecipanti nei thread di messaggistica.

I rappresentanti di Spotify, che offre ai suoi utenti l’opzione di condividere musica attraverso Messenger, hanno dichiarato di non essere a conoscenza di questa condivisione di dati. Anche i rappresentanti di Netflix sostengono che la loro compagnia era all’oscuro di questa opzione.

The New York Times reported on Tuesday night that it had seen internal Facebook documents from 2017 that show the extent to which the company traded its users’ private data to commercial partners, including the likes of Apple, Amazon, Microsoft, Spotify and Netflix.

The Times report outlines various relationships Facebook had with different tech companies. The company gave Spotify, Netflix and the Royal Bank of Canada access to read users’ private messages. It gave Apple access to users’ contacts and calendar functions, even if they had disabled data sharing.

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