Jethro Tull in Italia: tre date a dicembre, oggi a Roma

0

Jethro Tull: tour ed uscita della prima e ufficiale storia illustrata della band a novembre

IAN ANDERSON e i suoi JETHRO TULL sono attesi per questa sera, 7 novembre, sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma – torneranno in Italia a dicembre per tre appuntamenti dedicati al Natale. I Jethro Tull suoneranno il prossimo 19 dicembre al Capitol di Pordenone, il 20 dicembre alla Chiesa di San Vitale a Parma e il 21 dicembre al Teatro Comunale di Ferrara.

Il libro – in due diversi varianti, Special Edition e Classic Edition – è corredato da due registrazioni: la prima che prende il nome dal titolo del libro, The Ballad of Jethro Tull, è un poema narrativo scritto e letto da Ian Anderson su un mix unico e originale dei classici dei Tull. Sul lato b invece Ian legge Marmion, poema del 1808 di Walter Scott, con il supporto musicale di John O’Hara (attuale tastierista dei Jethro Tull) all’organo della Cattedrale.

La Special Edition, in una tiratura limitata di 500 copie tutte firmate da Ian Anderson, contiene in esclusiva il nuovo singolo di Jethro Tull. Ogni copia sarà racchiusa all’interno di una speciale scatole fatta a mano e conterrà due stampe d’arte a opera di Peter Klucik, autore anche della copertina del libro.

ian

Il tour nel quale il set, come anche i concerti estivi, s’inserisce vuole celebrare il cinquantennale dalla fondazione della band, che il prossimo mese di novembre darà alle stampe anche un libro inclusivo, nella sua versione deluxe a tiratura limitata, di tracce inedite registrate appositamente per accompagnare la pubblicazione. Era infatti il febbraio 1968 quando i Jethro Tull andarono in scena per la prima volta con questo nome, al Marquee Club di Wardour Street di Londra.

I biglietti per la maggior parte delle date   sono in vendita  sui siti specializzati Clicca qui per i biglietti,

I concerti saranno caratterizzati da un vasto mix di materiali, che vanno dal primo lavoro della band, fino al suo periodo di punta nei primi anni della metà degli anni Settanta, alle del 21 ° secolo della band. Anderson (voce, flauto) sarà affiancato da David Goodier al basso, John O’Hara in tastiere Florian Opahle in chitarra e Scott Hammond in batteria.

 

 

,

 

 

 

 

 

Condividi

Lascia una risposta