Liam Gallagher, il nuovo tour si apre a Cardiff

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Nostalgia degli Oasis in apertura al tour di ‘Why Me? Why Not’ ieri sera, a Cardiff: la scaletta dello show

Si è aperto nella serata di ieri, lunedì 11 novembre, dalla Motorpoint Arena di Cardiff, in Galles, il tour in supporto a “Why Me? Why Not”, l’ultimo lavoro da solista in studio di Liam Gallagher: durante buona parte dello show il frontman mancuniano ha ospitato sul palco Bonehead, il chitarrista della formazione originale degli Oasis, che si è cimentato alla chitarra, tra gli altri brani, per le versioni dal vivo di “Gas Panic”, brano originariamente pubblicato in “Standing on the Shoulder of Giants”, il quarto album consegnato agli annali dai fratelli Gallagher nel 2000, e dei classici “Rock’n’Roll Star”, “Morning Glory”, “Stand by Me”, “Wonderwall”, “Supersonic” e “Roll Whit It”. (Rockol)

Liam Gallagher spiega perché il titolo di “WHY ME? WHY NOT”.
L’ispirazione direttamente da John Lennon. Liam Gallagher ha spiegato che tutto ha avuto inizio da una mostra di opere dell’exBeatle

“Anni fa ero a Monaco di Baviera e c’era una mostra in corso con le opere di John Lennon. Così sono entrato e ho visto una foto di lui con la scritta Why me? Ho pensato, vedi, l’arte ti dice qualcosa. Ma stavo dicendo qualcosa a me stesso”.(Virginradio.it)

SETLIST

Manchester City Champions Chant (registrata)
Fuckin’ in the Bushes (registrata) – di Oasis
Rock ‘n’ Roll Star – Cover di Oasis (con Bonehead)
Halo
Shockwave
Wall of Glass
For What It’s Worth
Morning Glory – Cover di Oasis (con Bonehead)
Columbia – Cover di Oasis (con Bonehead)
Stand by Me – Cover di Oasis (con Bonehead)
Once
Now That I’ve Found You
One of Us
The World’s Not Set in Stone – Cover di Beady Eye
Greedy Soul
Be Still
The River
Gas Panic! – Cover di Oasis (con Bonehead)
Wonderwall – Cover di Oasis (con Bonehead)

BIS #1

Acquiesce – Cover di Oasis (con Bonehead)
Roll With It – Cover di Oasis (con Bonehead)
Supersonic – Cover di Oasis (con Bonehead)

Un paio di anni dopo, Gallagher ha incontrato Yoko Ono che voleva conoscerlo, perché il musicista aveva chiamato suo figlio Lennon: “Sono andato a casa sua – ha riferito – e mentre lei mi offriva dei biscotti, le ho detto: Ho comprato uno di questi quadri un paio di anni fa. Yoko mi ha chiesto quale e io ho risposto Why me?”

A quel punto la vedova di Lennon gli avrebbe detto: Oh, sai che ne abbiamo fatto un altro?

“Per farla breve ero tornato a Londra e qualche settimana dopo, ero spaparanzato sulla mia sedia in giardino, con una bottiglia di Stella e i miei due gatti, Mick e Keith, tra le braccia. Ha suonato il campanello. Era il corriere con un pacco per me. L’ho portato in giardino per aprirlo, con i gatti sui due braccioli della sedia. Era da parte di Yoko Ono: un ritratto di John Lennon seduto su una poltrona fra le nuvole, con un gatto sul bracciolo della sedia e sotto le parole Why not?”.

Intanto è da poco uscito 19 ‘As It Was’ è – un documentario che cattura i suoi tumultuosi anni con la band post-Oasis Beady Eye e la sua eventuale ascesa come artista solista.

Ma ora sostiene che la società di gestione Ignition di Noel ha minacciato azioni legali se il film include filmati di archivio dei suoi giorni formativi nella leggendaria band dei Britpop.

“Sono appena stato informato che sarò citato in giudizio da un bambino non troppo potente e dai suoi scagnozzi se utilizzerò qualsiasi filmato mio che canto canzoni degli Oasis  in AS IT WAS”, ha scritto Liam.

Un rappresentante di Noel ha rifiutato di commentare quando contattato dai tabloid inglesi…

La minaccia di un’azione legale arriva dopo che Liam ha elogiato la versione finale del documentario della scorsa settimana.

“Ho appena visto il film As It Was ed è mega”, ha scritto Liam su Twitter.

“Ben fatto a tutti i soggetti coinvolti. Come lo eri, com’era chi volevi una testa di cazzo LG? ”

Sebbene la data di uscita del film non sia ancora stata rivelata, i fan di Liam potranno vederlo di nuovo sul palco questa estate per una serie di spettacoli in tutta Europa.

Dopo aver pubblicato il suo debutto come ‘As You Were’ nel 2017, Gallagher è stato in studio a lavorare sul follow-up che arriverà più tardi nel 2

019.

 

 

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