Morto Fats Domino, pioniere del rock

0

Fats Domino, il leggendario musicista pioniere del Rock and Roll è morto a 89 anni. Lo rende noto la filgia. L’artista si è spento nella sua casa di New Orleans in Louisiana. Secondo il medico legale, Fats Domino, al secolo Antoine Dominique Domino, è morto per cause naturali. È stato l’artista che ha venduto di più tra i musicisti afroamericani: negli anni Cinquanta 22 suoi dischi superarono il milione di copie vendute. La sua carriera è andata avanti per quasi 45 anni e ha incrociato anche il cinema, con la partecipazione a film come Shake rattle and rock, The girl can’t help it, Jamboree! e The big beat.

Voce profonda, taglio di capelli piatto, faccia tonda e qualche chilo di troppo, Domino in carriera ha venduto circa 100 milioni di album. Tra i suoi successi indimenticabili «Blueberry Hill», la sua versione è forse la più famosa di questa popolare ballad blues , e «Ain’t That a Shame»

diventata uno dei classici del rock’n’roll. Vero nome Antoine Domino, veniva da una numerosa famiglia di origini creole, e si era ritrovato il soprannome Fats per la stazza e il suo stile esplosivo al pianoforte che ricordava quello di una leggenda come Fats Weller.

 

Domino era nato il 26 febbraio del 1928 a New Orleans ed era cresciuto in una famiglia di nove figli.
Anche se non aveva l’immagine da sex symbol di Elvis Presley – era alto infatti poco più di un metro e 65 e pesava circa 100 chili – Domino ha fatto ugualmente la storia del rock and roll vendendo oltre 110 milioni di dischi.

Domino trasforma il nome nella sua cifra distintiva tanto che, appena firmato il suo primo contratto, decide di intitolare il suo primo 45 giri The fat man, che entra subito nella classifica dei dieci singoli più venduti nell’R’n’B e primo di una lunga serie di successi. La caratteristica placidezza del suo cantato attraversa tutti gli anni Cinquanta grazie a una serie incredibile di successi: Blue monday, Poor me, I’m in love again, My blue heaven, I’m walkin’, Walking to New Orleans. Uno stile che ha influenzato molte rockstar, da Eddie Cochran a Elvis Presley, dai Beatles a Elton John.

Condividi

Lascia una risposta