Napoli ricorda Pino Daniele: a due anni dalla scomparsa le celebrazioni

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A due anni dalla drammatica scomparsa di Pino Daniele l’assenza  è ancora incolmabile per Napoli e dei visitatori della mostra dedicata al cantautore al Mamt di piazza Municipio il museo Pino Daniele.

  Sono  tante iniziative spontanee organizzate sino all’Epifania e anche dopo.Iniziative spontanee davvero, anzi anarchiche, senza nessuna regia a metterle insieme, senza nessuna forma di coordinamento, istituzionale o dal basso che sia: Napule è anche questo. Stasera, alle 21.30, flashmob all’ingresso del Borgo Marinari, convocato via rete dal pianista Danise .

Flash mob, incontri, concerti: è più vivo che mai l’affetto di Napoli per Pino Daniele a due anni dalla scomparsa nella notte del 4 gennaio 2015. Sono molti gli appuntamenti, a partire da oggi, con il ritorno della chitarra Paradise, un copia di quella celebre usata dall’artista, sulla facciata dell’edificio di Santa Maria La Nova, dove è cresciuto Pino Daniele, posta proprio all’angolo della via a lui intitolata. La chitarra, di ferro zincato, era stata rimossa mesi fa per permettere lavori di riqualificazione all’edificio.


Intanto, si attende l’uscita di «Qualcosa arriverà», il documentario diretto da Giorgio Verdelli e voluto da Alessandro Daniele per raccontare il padre sulla linea dell’omonimo volume fotografico, che ha appena ricevuto un finanziamento di 100.000 euro dal Mibact tra quelli destinati alle opere prime e seconde meritevoli di finanziamento pubblico. Si era parlato di una prima al San Carlo nella serata del 19 marzo, sessantaduesimo compleanno del musicista: se così fosse, sarebbe probabilmente anticipato al 18, sempre al Palapartenope, «Je sto vicino a te» il memorial, ormai alla terza edizione, organizzato da Nello Daniele

La mattina, invece, dalle 10 alle 12, al Gambrinus, quelli della «Radiazza» distribuiranno gratuitamente un centinaio di dolci battezzati Pinuccio, mentre la sera sempre Gianni Simioli & Company hanno organizzato una cena-amarcord al Brigante dei Sapori. A Benevento, alle 20.30 al Mulino Pacifico, la Compagnia Balletto di Benevento presenta l’omaggio «Il mare…dentro» con la partecipazione della locale orchestra filarmonica. Domani, tornando a Napoli, appuntamento alle 19 per un flashmob in uno dei luoghi centrali della geografia sentimentale pinodianieliana, piazza del Plebiscito: «Portate le vostre chitarre, i djembè, il vino, le vostre voci, intonate o stonate, ma soprattutto i vostri cuori», dice il post di lancio dell’evento «Due anni senza Pino… passa ‘ o tiempo e nun me pare overo» su Facebook, dove, per il giorno dopo, l’Epifania, alle 11.30 ci si dà appuntamento in piazza Santa Maria La Nova, altro angolo cittadino in cui il culto del cantautore è particolarmente sentito: siamo all’angolo di via Pino Daniele, dove i fans hanno appena rimesso sul muro la copia in ferro zincato della sua amata chitarra Paradis, a due passi dalla casa dove è cresciuto, dal bar Battelli dove incontrava l’ex compagno di elementari Enzo Gragnaniello… Domenica 8 gennaio, ancora, alle 18, appuntamento ai Quartieri Spagnoli, «‘into ‘ e viche, miezzo all’ate», per un omaggio al genius loci. E l’elenco delle iniziative potrebbe continuare quasi all’infinito, tra cover band, concerti, recital…

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