Noel Gallagher: teme per la sua famiglia, lascia Londra

0

Noel Gallagher ha deciso di traslocare fuori Londra dopo i numerosi crimini accaduti nel suo quartiere, che hanno traumatizzato il cantante di ‘Riverman’ e la sua famiglia.

L’ex cantante degli Oasis, sposato con Sara MacDonald, ha messo in vendita la sua mansion di Little Venice, nel North West della capitale, per 8.5 milioni di euro circa.

‘Non vogliamo che i nostri figli crescano a Londra’, spiega personalmente il 52enne in un’intervista con Irish Independent. ‘Io vivo, come potete immaginare, in un’area abbastanza benestante, ma da una parte c’è un complesso di case e dall’altra ce n’è un altro, e sono attualmente in guerra’.

La coppia ha avuto Anais, 19 anni, Donovan, 11 anni, e Sonny di 8.

‘Un ragazzo è stato accoltellato ripetutamente in piena luce del giorno ed è dovuto venire l’elicottero dell’ambulanza ed atterrare nel mezzo della strada, perché tutte le strade erano bloccate’, continua il musicista, cresciuto insieme a suo fratello Liam a Manchester. Anche il 46enne vive nella capitale insieme alla sua famiglia: ha 4 figli, Lennos, 19, Gene, 18, Molly, 22, e Gemma di 6 anni.

Noel Gallagher: Ho scordato di aver comprato una Jaguar da 110K £

La Jaguar MK II “Ispettore Morse” di Noel Gallagher ha percorso 9 km in cinque anni, perché non ha ancora imparato a guidare.

Noel, 41 anni, ha dichiarato: “La cosa più ridicola che ho comprato è una Jaguar Mark 2” Inspector Morse “.

Negli anni ’90, quando gli Oasis hanno raggiunto l’apice della fama, Noel sentiva di essere ormai diventato una “rock star in piena regola” e per questo motivo ha pensato di doversi comprare una macchina costosa, adeguata al suo nuovo status symbol.

Quando sono diventato una rock star in piena regola ho pensato ‘Non ho una macchina ma ora ne avrò bisogno’ – ha raccontato Noel al Daily Star Sunday – avevo sentito dire di questa azienda che acquistava modelli vintage per poi istallare al loro interno tutti gli accessori di un’auto moderna. Così ho comprato una Mark II Jaguar del 1967, il mio anno di nascita. Ci sono voluti dai 18 mesi ai 2 anni per costruirla e io pensavo che sarebbe stato facile imparare a guidarla”.

“Mi trovavo in cucina quando ho visto arrivare questo camion con rimorchio che trasportava un’automobile – ha raccontato il cantante – ho pensato ‘Accidenti, che bella macchina. Ne comprerò una uguale uno di questi giorni’. Poi i trasportatori mi hanno citofonato e mi hanno detto ‘Ecco la tua macchina’. Mi ero dimenticato di aver comprato quell’automobile”.

Un giorno ho detto a Sara (la moglie)‘andiamo a darle un’occhiata’. Così lei l’ha guidata una volta per poi rimetterla nel garage. Da allora non ho più visto quell’auto per circa altri cinque anni”.

A proposito di macchine, recentemente,  rispondendo a una domanda in cui il conduttore Dave Berry chiedeva chi avrebbe scelto per sbarazzarsi di un cadavere nascosto nella sua macchina, l’ex Oasis ha detto: «Paul Weller. Anzi… Bono, perché potremmo sbarazzarci del corpo da qualche parte in Africa e nessuno lo saprebbe». (RollingStone)

Durante la trasmissione di Berry, inoltre, Noel ha raccontato di un episodio avvenuto più di dieci anni fa, in occasione del ventunesimo compleanno di Wayne Rooney, all’epoca stella del Manchester United, acerrimi rivali del suo Manchester City. La moglie del calciatore, Coleen Rooney, chiese all’allora leader degli Oasis di firmare una chitarra per il compleanno del marito, grande fan della band: «Coleen Rooney mi inviò questa lettera delirante, in cui diceva che era il ventunesimo compleanno di Wayne. Lui è un grande fan. Sarebbe bello se tu potessi firmarla per lui e io pensai “che cosa?”».

«Quindi ho smontato la chitarra, l’ho portata da un mio amico decoratore che l’ha ricoperta con una vernice azzurra (il colore del Manchester City). Ho aspettato che si asciugasse e l’ho rimontata. Ci ho graffitato sopra alcune canzoni piuttosto discutibili del Man City e gliel’ho mandata indietro con una lettera che diceva ‘Buon compleanno, Spongebob. La prossima volta che vuoi un autografo mandaci la tua Bentley».

Condividi

Lascia una risposta