Paul McCartney pubblica inedito dei Beatles per gli 80 anni di Lennon.

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l 9 ottobre prossimo sarebbe l’ottantesimo compleanno  di John Lennon. Paul McCartney farà ascoltare al pubblico una canzone mai uscita prima, dal titolo “Just Fun”.

Sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre andrà in onda un documentario diviso in due parti su BBC Radio 2 condotto da Sean, il figlio più giovane di Lennon. Ed è proprio in questo contesto che avrà la possibilità di intervistare Paul, insieme anche al fratello di Sean Julian Lennon e ad Elton John. “John Lennon at 80” – questo il titolo dell’evento speciale – sarà un momento unico per ricordare la vita del grande artista che ha militato nei Beatles e che ha riscritto le regole della musica dell’epoca. (Virginradio)

Il regalo di Paul sarà proprio “Just Fun”. Durante la chiacchierata, McCartney ricorda i tempi in cui ha conosciuto Lennon e di come insieme sono arrivati lontano. Sir Paul ha detto: “Ora ci ripenso come un fan, quanto sono stato fortunato ad incontrare questo strano orsacchiotto sceso dall’autobus, che suonava come me… ci siamo riuniti e ci siamo completati a vicenda”.

Continuando nell’intervista, Sean chiede se ci sono mai state canzoni dei Beatles che proprio non andavano e non sono mai piaciute. A questo punto, l’artista prende a chitarra e inizia a suonare un pezzo mai ascoltato prima, un brano firmato Lennon / McCartney che non hanno mai registrato, perché considerato poco buono. Si tratta proprio di “Just Fun”. E poi aggiunge: “Alla fine, abbiamo iniziato a scrivere canzoni leggermente migliori”.

Paul McCartney aveva pubblicato il 17 luglio, l’Ep di “Beautiful Night”, brano tratto dall’album del 78enne cantautore britannico “Flaming Pie” del 1997, che il prossimo 31 luglio tornerà sul mercati in edizione super deluxe. La canzone, realizzata in collaborazione con Ringo Starr, è accompagnata da un video musicale, originariamente realizzato nel 1997, che sarà disponibile dalle 18 (ora italiana) di oggi nella clip riportata di seguito.

Ringo Starr new song for peace

Starr,80 anni già Baronetto,è torneto a Buckingham Palace per un cavalierato. Il batterista dei Beatles,è stato riconosciuto per i servizi di musica e beneficenza. Nonostante sia stato premiato con un MBE nel 1965, Ringo aveva tutte le sue ambizioni, tranne una, di diventare un Sir.

 

Ringo Starr ha concesso una lunga intervista  al quotidiano spagnolo El Pais in occasione del suo ottantesimo compleanno, caduto lo scorso 7 luglio e celebrato con un lungo evento Web – del quale Rockol ha riportato i passaggi salienti oltre che al video integrale – al quale hanno preso parte figure di spicco del panorama musicale internazionale come Dave Grohl, Ben Harper, Joewalsh.(Rockol)

 

“Sto suonando come non ho mai suonato prima, e ho intenzione di continuare anche dopo gli ottant’anni”

Ricordando la sua carriera nei Fab Four, l’artista ha spiegato:cavaliere

“Eravamo dei ragazzini che arrivavano, suonavano, finivano nei guai e arrivederci alla prossima. [Essere nei Beatles] era un sogno impossibile diventato realtà. Ero nella migliore band del mondo. Insieme abbiamo fatto buona musica, ma abbiamo anche pagato un prezzo molto alto”.

Starr ha anche espresso preoccupazione per lo stato nel quale versa l’industria dello spettacolo, in particolar modo per il settore della musica dal vivo:

“Ormai non ci sono quasi più locali dove poter suonare, oggi ci sono questi grandi concerti solo per fare soldi”.

In chiusura non è mancata una menzione a “The Beatles: Get Back”, documentario firmato dal popolare regista neozelandese Peter Jackson la cui uscita è stata ritardata a causa della pandemia da Covid-19:

“Jackson è riuscito a fare un bel lavoro, peccato che la pubblicazione sia stata rinviata. Ma che anno è stato, questo! Anche il nuovo film di 007 è stato costretto a rimandare l’uscita”.

 

 

 

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