Robert Plant: Happy Birthday

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 Robert Anthony Plant (West Bromwich, 20 agosto 1948)  Nel 1968, contattato da Jimmy Page, entrò a far parte dei neo-formatisi Led Zeppelin nel ruolo di voce solista e autore,  rimanendovi fino allo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1980 a causa della morte del batterista John Bonham.

Dal 1982, a dispetto dell’evidente abbassamento del suo timbro vocale, si è dedicato con alterne fortune alla carriera solista, riprendendo e ampliando molti dei temi costituenti la complessa alchimia musicale dei Led Zeppelin come il blues, il folk, la musica araba e le tematiche mitologiche, in particolar modo quelle celtiche.

Robert Plant è l’unico dei membri dei Led Zeppelin ad aver coltivato con continuità una propria carriera solista dopo lo scioglimento, seppur con alterne fortune presso il pubblico.

 Insieme, i Led Zeppelin hanno scritto una delle più intense pagine della musica, “inventando” l’hard rock così come lo intendiamo oggi. La famosissima Dazed and Confused – rielaborazione di un pezzo folk di Jake Holmes già rimasticato da Page ai tempi della sua militanza con gli Yardbirds – è l’iconico titolo del documentario in onda oggi, che vede Sonia Anderson incontrare i membri superstiti degli Zep, evocando con loro i momenti più importanti di una carriera irripetibile.

La tragica e prematura scomparsa di Bonham, nel 1980, ha siglato la fine dei Led Zeppelin, che, in controtendenza nei confronti dei cinici meccanismi dello show-business e per rispetto alla memoria dell’amico, hanno fin da subito deciso di chiudere il proprio percorso in comune, salvo rarissime reunion. Lo stesso Plant ha preferito darsi alla carriera solista, senza mai smettere di cavalcare l’onda lunga del rock.

 

 

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