Roger Waters: Copertina disco plagio opere Isgrò

0

Tribunale di Milano blocca le vendite del nuovo disco dell’ex Pink Floyd Roger Waters per plagio Isgrò- Foto

“Is this the life we really want?”, sarebbe un plagio delle opere di Emilio Isgrò, artista italiano che, grazie al linguaggio artistico della “cancellatura”, è considerato uno dei nomi più importanti dell’arte concettuale.

Nel decreto cautelare della sezione specializzata in materia di impresa l’ipotesi del plagio dell’artista siciliano. Udienza di merito il 27 giugno. E la causa italiana può pesare poi anche in tutto il mondo. Album fuori da negozi e piattaforme online.

Isgrò

Gli estremi del plagio delle opere di Isgrò nella copertina e nell’artwork (libretto, disegni, raffigurazioni) sia del formato fisico (cd e vinile) sia del formato digitale del disco pubblicato appena lo scorso 2 giugno dall’ex membro dei Pink Floyd sono stati ravvisati – in via cautelare – dalla sezione specializzata in materia di impresa del tribunale di Milano, che nella giornata di ieri, venerdì 16 giugno, ha emanato un decreto urgente per “impedire la propagazione dell’illecito”.

Le opere di Emilio Isgrò, classe 1937, non sono esposte solamente in Italia, ma anche all’estero. Eccone alcune:

http://www.nuoviargomenti.net/wp-content/uploads/2013/07/isgrdichiarodiessereemilioisgralta-302x400.jpg

È un colpo durissimo  per gli interessi del cantautore inglese in Italia, ma una ipoteca anche nel resto del mondo. Perché, in base alla Convenzione di Basilea sul diritto d’autore, la strada ad analoghe cause in altri Paesi potrebbe essere spianata da un’eventuale decisione milanese di merito favorevole al 79enne artista siciliano di Barcellona Pozzo di Gotto, le cui opere sono esposte in mezzo mondo dal MoMa di New York al Centre Pompidou di Parigi, dalla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia al Palazzo Reale e Museo del Novecento a Milano, dalla Biennale di Venezia a quella di San Paolo del Brasile di cui ha vinto la quattordicesima edizione.

LEGGI ANCHE Paul McCartney annuncia 14 nuove date in USA nel 2017

Condividi

Lascia una risposta