Bruce Springsteen: ‘Il prossimo tour nel 2022

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Bruce Springsteen  si presenta con il nuovo singolo Letter To You, del quale oggi ha pubblicato il video, anticipazione di un nuovo album che arriverà su tutte le piattaforme tra poco più di un mese, venerdì 23 ottobre

Bruce Springsteen ha parlato del prossimo tour nella lunga intervista rilasciata a Brian Hiatt del magazine americano Rolling Stone.

Attesa per il 2021, la tournée è stata annullata a causa della pandemia di coronavirus che ha messo in ginocchio gli eventi live.

‘La mia antenna mi dice che, nella migliore delle ipotesi, sarà per il 2022’, anticipa il Boss.

‘E considererei fortunata l’industria dei concerti se succedesse per allora… Mi considererò fortunato se perderò solo un anno di tour. Una volta raggiunti i 70 anni, hai davanti un numero limitato di tour e un numero limitato di anni. E se ne perdi uno o due, non è così bello. Soprattutto perché sento che la band è in grado di suonare al massimo. E mi sento vitale come non mi sono mai sentito in vita mia… Non essere in grado di fare qualcosa per cui vivo da quando avevo 16 anni’.22

Di un nuovo album se ne parlava da tempo e la conferma dell’uscita, pochi giorni prima delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre, è arrivata assieme alla tracklist dell’album, One Minute You’re Here, Letter to You, Burnin Train, Janey Needs a Shooter, Last Man Standing, The Power of Prayer, House of a Thousand Guitars, Rainmaker, If I Was the Priest, Ghosts, Song for Orphans, I’ll See You in My Dreams, dodici brani mai pubblicati prima, suonati con la E Street Band al completo, cosa che non accadeva da Wrecking Ball del 2012.

L’album sarà prodotto da Bruce con Ron Aniello, che aveva cominciato a lavorare per la famiglia Springsteen nel 2007, producendo l’album di Patti Scialfa Play it as it lays e che da Wrecking Ball in poi è sempre stato sulla tolda di comando. Non tutte le canzoni sono state scritte negli ultimi tempi quindi l’album non sarà interamente frutto dei tempi bui che abbiamo attraversato: Janey Needs a Shooter, è un brano scritto con Warren Zevon, nato dalla penna di Springsteen nel 1973, registrato come demo all’epoca, poi registrata nelle session di Born to run e poi scartato. Il brano è stato resuscitato molte volte da Bruce anche dal vivo, ma non ha mai visto la luce su disco. Warren Zevon ne ha fatto una bellissima versione inserita nel suo “Bad luck streak in dancing school” nel 1980.

Le Archive Series di Bruce Springsteen aggiungono un nuovo capitolo al loro già nutrito catalogo. Il bootleg presentato questo mese dal cantautore del New Jersey riguarda il live dell’11 novembre 2006 alla Wembley Arena di Londra, uno degli ultimi appuntamenti del tour delle ‘Seeger Sessions’.

Questo è il secondo bootleg dedicato a quel tour, il primo, pubblicato nel dicembre 2017, riguardò il primo live in assoluto con la Seeger Session Band che si tenne il 30 aprile 2006 al New Orleans Jazz And Heritage Festival.

La sera dell’11 novembre 2006 a Londra Springsteen suonò per la prima volta dal vivo “Long Walk Home”, canzone che avrebbe fatto parte della tracklist dell’album “Magic” (leggi qui la nostra recensione), pubblicato nell’ottobre 2007.

Bruce Springsteen ha dichiarato durante un’intervista radiofonica a SiriusXM trasmessa il 10 luglio,

Non si fermano le pubblicazioni del Boss: in questo periodo Springsteen sta rendendo progressivamente disponibile sul suo canale YouTube tutta la sua produzione video: film-concerti, DVD, etc.

E in questi giorni sono arrivati tre nuovi tasselli: si tratta di canzoni originariamente pubblicate come bonus della ristampa per i 30 anni di “Born to run”, uscita nel 2005.(Rockol)

Fra i vari argomenti toccati, il cantautore ha anche rivelato dettagli sul film che accompagnerà l’album, che però non ha ancora né una data d’uscita né una piattaforma di pubblicazione.

“Abbiamo fatto un film, con me che suono l’intero album, dall’inizio alla fine, e un po’ di altre canzoni… Sapevo che non sarei andato in tour con questo album, quindi stavo cercando un modo di portare queste canzoni in versione dal vivo al pubblico”.

Dodici brani di Bruce Springsteen, tra cui registrazioni dal vivo e un brano inedito “I’ll Stand by You”, saranno presenti nella colonna sonora di Blinded by the Light.

Springsteen inizialmente ha scritto “I’ll Stand By You” – precedentemente noto come “I’ll Stand By You Always” – per l’inclusione nel film del 2001 Harry Potter e lo Stregone, ma i produttori hanno scelto di non includere la ballata contemporanea e la canzone rimasto inedito.

Il film esce nei cinema il 14 agosto; il CD e le versioni digitali dell’accompagnatore arriveranno il 9 agosto, con una versione a due LP pubblicata il 30 agosto.

Bruce Springsteen, ‘Janey Don’t Lose Your Heart’
La registrazione, incisa il 27 settembre 1985 al Los Angeles Memorial Coliseum, è rimasta nascosta per 34 anni, rilasciata come parte dei nuovi album dai suoi archivi live

Bruce Springsteen e la E Street Band erano in viaggio da oltre un anno quando il tour di Born In The USA si è concluso con quattro serate al Los Angeles Memorial Coliseum alla fine di settembre del 1985. Fonte Rolling Stone.it – per leggere l’articolo completo cliccate QUI

Springsteen era al culmine assoluto del suo successo con sei singoli singoli dell’album in Top Ten (e un settimo in arrivo). Gli stadi e le arene ovunque suonasse erano sold out. Un team di professionisti era a disposizione per registrare ogni esibizione del tour per il cofanetto Live 1975-85, ma alla fine sono state usate solo le incisioni della terza data.

La registrazione della serata di apertura del 27 settembre 1985 è rimasta nascosta per 34 anni, ma ora Springsteen l’ha rilasciata online per la serie dei nuovi album dal vivo direttamente dai suoi archivi live. Potete ascoltare chicche come Janey Do not Lose Your Heart qui sopra. La canzone era il lato B di I’m Goin ‘Down e il Boss non l’aveva mai suonata dal vivo prima. (E non l’avrebbe fatto più per altri otto anni). Era anche la prima volta che interpretava una cover di War di Edwin Starr.

“Mi piacerebbe dedicare la prossima canzone a tutti i ragazzi e le ragazze là fuori”, ha detto prima di iniziare a suonare, “e ricordarvi che la fiducia cieca in qualsiasi cosa, nei vostri leader, nel 1985, vi faranno uccidere. Non importa che viviate nel Centro America o che siate un giovane iraniano, iracheno o un russo in Afghanistan”. (Una versione live registrata tre giorni dopo sarebbe stata rilasciata come primo singolo di Live 1975-85 l’anno successivo).

 

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