Springsteen: no tour fino al 2022 ma una “grande sorpresa” nel 2021

0

“Ho alcuni progetti in arrivo quest’anno che non dirò perché sarà un segreto e poi una grande sorpresa

Ho cose che mi tengono occupato quest’anno che daranno ai fan qualcosa con cui aspettare il loro tempo”, Dice Springsteen.
“Se le cose andranno secondo le proiezioni del dottor Fauci, non appena possibile saremo là fuori e potrebbe essere da qualche parte nel nuovo anno del 2022”, ha detto Springsteen. “Sto proiettando completamente perché nessuno lo sa davvero, ma è quello che penso, in base a tutte le informazioni che sono disponibili in questo momento.” (mycentraljersey.com)

Ascolta Bruce Springsteen in conversazione con David Remnick del New Yorker

 

 

Bruce Springsteen ha parlato del prossimo tour nella lunga intervista rilasciata a Brian Hiatt del magazine americano Rolling Stone.

Attesa per il 2021, la tournée è stata annullata a causa della pandemia di coronavirus che ha messo in ginocchio gli eventi live.

‘La mia antenna mi dice che, nella migliore delle ipotesi, sarà per il 2022’, anticipa il Boss.

‘E considererei fortunata l’industria dei concerti se succedesse per allora… Mi considererò fortunato se perderò solo un anno di tour. Una volta raggiunti i 70 anni, hai davanti un numero limitato di tour e un numero limitato di anni. E se ne perdi uno o due, non è così bello. Soprattutto perché sento che la band è in grado di suonare al massimo. E mi sento vitale come non mi sono mai sentito in vita mia… Non essere in grado di fare qualcosa per cui vivo da quando avevo 16 anni’.22

Di un nuovo album se ne parlava da tempo e la conferma dell’uscita, pochi giorni prima delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre, è arrivata assieme alla tracklist dell’album, One Minute You’re Here, Letter to You, Burnin Train, Janey Needs a Shooter, Last Man Standing, The Power of Prayer, House of a Thousand Guitars, Rainmaker, If I Was the Priest, Ghosts, Song for Orphans, I’ll See You in My Dreams, dodici brani mai pubblicati prima, suonati con la E Street Band al completo, cosa che non accadeva da Wrecking Ball del 2012.

L’album sarà prodotto da Bruce con Ron Aniello, che aveva cominciato a lavorare per la famiglia Springsteen nel 2007, producendo l’album di Patti Scialfa Play it as it lays e che da Wrecking Ball in poi è sempre stato sulla tolda di comando. Non tutte le canzoni sono state scritte negli ultimi tempi quindi l’album non sarà interamente frutto dei tempi bui che abbiamo attraversato: Janey Needs a Shooter, è un brano scritto con Warren Zevon, nato dalla penna di Springsteen nel 1973, registrato come demo all’epoca, poi registrata nelle session di Born to run e poi scartato. Il brano è stato resuscitato molte volte da Bruce anche dal vivo, ma non ha mai visto la luce su disco. Warren Zevon ne ha fatto una bellissima versione inserita nel suo “Bad luck streak in dancing school” nel 1980.

 

 

Condividi

Lascia una risposta