Stevie Wonder contro Kanye West come presidente USA

0

“Dire che la schiavitù fu una scelta è una follia, è come sostenere che l’Olocausto non sia mai esistito”.

E’ incredibile come un deficiente totale, ricco sfondato, sposato con una culona nullafecente possa dettare legge in politica. E per di pi§la sua musica fa schifo.

E’ dura la presa di posizione di Stevie Wonder contro la tesi sostenuta da Kanye West, nei giorni scorsi: “Quando senti che la schiavitù è durata 400 anni… 400 anni? Mi sembra una scelta”, aveva detto il marito di Kim Kardashian durante una intervista a TMZ.

Sopratutti dop che Kanye West spera di iniziare una carriera in politica mentre rivela i piani per candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti nel 2024.

All’inizio di quest’anno, la moglie del rapper Kim Kardashian ha annunciato che si stava allenando per diventare un avvocato e sta cercando di sostenere l’esame di stato in California nel 2024.

Sembra che il cambiamento nel percorso di carriera della star della TV abbia ispirato suo marito Kanye, mentre anche lui sta pianificando una nuova avventura per quell’anno – per diventare presidente degli Stati Uniti.

Giovedì, durante la sua apparizione al Fast Company Innovation Festival di New York, Kanye ha dichiarato: “Quando corro alla carica di presidente nel 2024, andremo sicuramente a … che cosa stai ridendo?

“Se conosci la tua storia – ha ribattuto Wonder – se conosci la verità, sai che è una sciocchezza: sappiamo tutti che la schiavitù non è una scelta. Le osservazioni di West – ha detto ancora – sono come dire che l’Olocausto non è esistito”. Wonder ha ricordato anche di esser stato anche solidale con West, soprattutto quando nel 2007 questi ha perso la madre per le complicanze di un intervento di chirurgia estetica.

Dopo l’intervista del produttore e rapper, si era alzato il polverone mediatico e Naacp, l’organizzazione Usa per i diritti della gente di colore, aveva precisato che “i neri hanno combattuto contro la schiavitù da quando per la prima volta sono approdati sul continente”.

 

Condividi

Lascia una risposta