“Nella mia stanza” con Sting dal suo studio di casa

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“Le droghe psichedeliche possono risolvere i problemi” – Sting esegue “Message in a Bottle”, “Fragile”, “Englishman in New York” dal suo studio di casa.

All’inizio di questa settimana, Sting è apparso con Shaggy in una puntata della serie In My Room IGTV di Rolling Stone, e ora l’artista ed ex frontman della polizia è tornato con il suo video, dove ha chiamato dalla sua casa nel Wiltshire, in Inghilterra.

“Sono abbastanza fortunato da avere uno studio di registrazione qui, dove posso lavorare ogni giorno”, dice. “Sono molto fortunato; Sono molto grato. Sono anche grato ai nostri operatori sanitari, che stanno facendo un lavoro straordinario, rischiando la vita ogni giorno in prima linea. La cosa migliore che possiamo fare è aiutarli, non ammalarsi e non aumentare il loro carico di lavoro, perché siamo tutti insieme. ”

Non aspettarti che Sting sarà il prossimo in linea per un film biografico sul grande schermo. “Assolutamente no”, dice la leggenda del rock 68enne di ottenere il trattamento Rocketman. “Sto raccontando la mia storia in modo artistico.”

 

Il concerto di Sting al Forum d’Assago è stato il primo evento organizzato da Live Nation Italia dopo l’entrata in vigore della legge e ha rappresentato un importante test sull’applicabilità della Legge stessa.

“L’informazione sulle nuove norme è stata data attraverso i canali ufficiali di vendita ed è rimasta ben visibile su tutte le nostre piattaforme dal primo giorno di prevendita – dichiara Roberto De Luca Presidente di Live Nation la più grande agenzia di organizzazione concerti al mondo e leader anche in Italia, che gestisce complessivamente oltre 2 milioni di persone ogni anno che assistono ad eventi live.

“Sono stati potenziati tutti i servizi; dagli sportelli informazioni, al personale biglietteria, alle strutture di assistenza cambio biglietto alla sicurezza e controllo agli ingressi ai reparti comunicazione. Abbiamo anticipato l’apertura cancelli alle 17.30 anche se, come ovvio, l’arrivo della gente soprattutto in un giorno feriale, si è concentrato a partire dalle ore 19 – prosegue De Luca -. Ci troviamo nel paradosso che applicando la legge in modo serio la conseguenza è quella di creare solo forti disservizi, mentre l’unica soluzione sarebbe quella di violarla – cosa che ovviamente non abbiamo fatto – pur mostrando la massima elasticità e dando tutta l’assistenza possibile al pubblico. Per esempio per mitigare la situazione addirittura la Questura ci ha chiesto di accettare documenti fotocopiati e scannerizzati, cosa assolutamente non prevista dalla Legge Battelli”. Se ci sono stati questi disagi su un concerto da 10 mila persone – continua il Presidente di Live Nation Italia – è gravissimo perché è un test per capire esattamente che cosa potrà succedere in mega raduni come per esempio i Festival o nei lunghi tour che abitualmente noi organizziamo”.

Live Nation ribadisce quindi la sua massima contrarietà ad una legge che penalizza solo il pubblico e punisce gli organizzatori, rischiando di mettere in grave difficoltà un settore, quello del live entertainment, che è una grande risorsa culturale ed economica per il nostro Paese. Come poi dimostrato dall’applicazione in altri settori (vedi lo sport e il calcio in particolare) il biglietto nominale non serve assolutamente a combattere il fenomeno del bagarinaggio che prospera come sempre. Infatti anche per il concerto di ieri sera erano copiosi i biglietti presenti sulle piattaforme di secondary ticketing.

 

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