The Rolling Stones / video story pt 1: the 60’s

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L’esordio ufficiale degli Stones negli anni ’60 avviene in uno dei templi del rock, il Marquee di Londra, il 12 luglio 1962. Il successo fin dalle prime canzoni è grandissimo. Nel gennaio del 1963 Charlie Watts entra ufficialmente nel gruppo sostituendo il batterista Tony Chapman, che a sua volta era subentrato al posto di Mick Avory. (Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.) Fu così che, con il crescere della popolarità, finirono sotto l’etichetta Decca Records; essa offrì ai Rolling Stones un contratto discografico con condizioni molto favorevoli, contando molto sul loro talento grezzo. Per loro fu scelto come manager Andrew Loog Oldham, un giovane e promettente produttore. Oldham contribuì in maniera incredibile alla costituzione degli Stones che verranno, formando per loro l’immagine che noi tutti conosciamo; in più, estromise Ian Stewart dalla band, poiché egli, corpulento e poco elegante, stonava con l’immagine che Oldham voleva dare alla band, inoltre credeva che sei membri fossero difficili da poter essere memorizzati dal pubblico. Stewart rimase comunque legato alla band diventando responsabile dei loro spostamenti, pur rimanendo il loro tastierista principale fino alla sua morte nel 1985.

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Oldham attuò una serie di strategie volte a rendere gli Stones gli “anti-Beatles”, o meglio, la variante “sporca e cattiva”. Nel far ciò, Oldham coniò la famosa frase pubblicitaria: “Would you let your daughter go with a Rolling Stone?” (“Lascereste andare vostra figlia con un Rolling Stone?”) più volte riportata dalla stampa e citata negli anni seguenti, ed incoraggiò in maniera determinante Jagger e Richards ad iniziare a scrivere le loro canzoni. L’arrivo di Oldham segnò anche l’inizio del periodo di allontanamento e estraneazione di Brian nei confronti della band, dovuto al progressivo cambio di ruoli (cercato e voluto da Oldham) che spostasse il centro del gruppo da Jones a Jagger e Richards.
Fin dall’inizio, come voluto dal manager Oldham, costituiscono quindi l’alternativa “sporca e cattiva” ai Beatles con una musica che attinge alle radici del rock’n’roll e del blues, e dunque risultante molto più aggressiva e provocatoria rispetto a molte canzoni dei rivali di Liverpool, decisamente più orecchiabili e di facile comprensione rispetto a quelle dei Rolling Stones.

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The Rolling Stones official Tip of my tongue pt 1/5

The Rolling Stones official pt 2/5

The Rolling Sones Official 3/5

The Rolling Stones official pt 4/5

The Rolling Stones official pt 5/5

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