Billie Eilish si toglie i vestiti in un corto contro il body shaming

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Billie Eilish si spoglia nel corto Not My Responsibility, un brevissimo footage per sensibilizzare tutti i suoi fan contro il body shaming.

Il cortometraggio  intitolato Not My Responsibility, era già stato presentato a marzo durante il Where Do We Go Tour a Miami, prima dello stop causato dal Coronavirus. Ora però è diventato disponibile per tutti anche sul web.

 

La canzone di Billie Eilish, “Bad Guy”, è stata rielaborata attraverso la nuova tecnologia audio e trasformata in  8D.

Mentre milioni di persone sono costrette a rimanere a casa tra rigide misure di allontanamento sociale, l’idea della musica dal vivo sembra un lontano ricordo. Nel tentativo di indulgere nella musica in una forma diversa, un nuovo fenomeno online sta spazzando il mondo della musica poiché “8D audio” offre una visione completamente unica dell’esperienza sonora. Spostando il suono da sinistra a destra e viceversa, la musica 8D consente all’ascolto di immergersi più profondamente nel suono del materiale.

Billie Elilish ha chiesto e ottenuto un’ordinanza restrittiva temporanea contro uno stalker, accusato di aver violato la proprietà della famiglia della cantante.

Prenell Rousseau si è presentato per la prima volta all’ingresso della casa il 4 maggio, suonando il campanello e chiedendo se la star di Bad Guy si trovasse nell’abitazione.(Music.news.com)

Il padre, Patrick O’Connell, mediante il loro team di security, ha detto a Rousseau di aver sbagliato indirizzo, invitandolo ad andare altrove.

Come si evince dalle carte legali, l’uomo, un 24enne, è tornato poche ore dopo con fare sospetto.

Nel descrivere l’accaduto, Billie ha dichiarato: ‘Mentre aspettavamo la sicurezza, il Sig. Rousseau è rimasto nel nostro porticato, si è seduto e ha cominciato a leggere un libro, mentre di tanto in tanto effettuava dei monologhi. Mio padre gli ha chiesto più volte di andarsene, ma lui si è rifiutato…’.

Nonostante i vari richiami della security, l’uomo è tornato più volte. Il 5 maggio infine ha tentato di forzare la maniglia di ingresso per ottenere l’accesso alla proprietà.

La polizia ha arrestato – e poi rilasciato – il giovane in entrambe le occasioni. Nell’ultima circostanza, l’uomo è stato accompagnato su un autobus diretto a casa sua, nello stato di New York.

Billie, 18, ha comunque voluto agire per vie legali, richiedendo la misura protettiva contro Rousseau, presentatosi ben sette volte alla porta di casa sua, tra l’altro privo di mascherina e guanti, disattendendo le disposizioni contro l’emergenza Covid-19.

Un giudice ha approvato la richiesta, inviando Rousseau a interrompere ogni contatto con la Eilish e a tenersi a una distanza di almeno 200 yard (183 metri) dalla cantante e dai suoi familiari, riporta TMZ.

La prossima udienza è fissata per il 1°giugno.

Billie Eilish – durante il segmento “In Memoriam”, un momento della notte degli Oscar dedicato alle personalità del mondo dello spettacolo e del cinema scomparse nel corso dell’anno passato – ha proposto dal vivo la cover di “Yesterday” dei Beatles mentre il maxi schermo posto sul fondo della scena, proponendo immagini e clip, ha reso omaggio a, tra gli altri, Agnes Varda, Doris Day, Peter Mayhew e Kobe Bryant.

 

Tra i vincitori: nelle nomination musicali trionfano Elton John e Hildur Guðnadóttir. Elton John è il vincitore del premio musicale più prestigioso agli Oscar 2020. Annunciato da tutte le parti come il candidato favorito per la vittoria finale, il cantautore inglese ha mantenuto le aspettative, prendendosi la statuetta con merito. Miglior colonna sonora invece per Hildur Guðnadóttir, che ha regalato a Joker una delle poche gioie della serata dei premi dell’Academy.

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