
Annie Lennox, Tom Morello e Desmond Child figurano tra i premiati ai SONA Awards 2026, tenutisi giovedì (29 ottobre) presso lo Skirball Cultural Center di Los Angeles. L'evento è stato presentato da Bonnie McKee e Shane Stevens (quest'ultimo, membro del consiglio direttivo di SONA).
Laurent Hubert, CEO di Kobalt Music, ha ricevuto il premio come dirigente dell'anno. Il folto gruppo di autori che ha firmato i brani per i "KPop Demon Hunters" ha ottenuto il Global Impact Award, ritirato da Daniel Rojas, Danny Chung, Melanie Fontana e Lindgren. Chris Redding si è aggiudicato l'Emerging Songwriter Award 2026, presentato da YouTube.
Michelle Lewis, CEO di SONA e della SONA Foundation, ha dato il benvenuto al pubblico in occasione della sesta edizione dei premi dell'organizzazione: "Benvenuti alla serata più dedicata agli autori dell'anno... il ballo degli autori".
La musica ha avuto un ruolo centrale durante l'evento. Sono stati eseguiti tre brani che hanno raggiunto la vetta della Billboard Hot 100: McKee e Stevens hanno interpretato "Islands in the Stream" di Kenny Rogers e Dolly Parton (scritta da Barry, Maurice e Robin Gibb) in omaggio all'amata Parton, scomparsa ad agosto. I conduttori hanno inoltre affiancato Annie Lennox nell'esecuzione di "Sweet Dreams (Are Made of This)" degli Eurythmics (scritta dalla stessa Lennox insieme al suo partner negli Eurythmics, David A. Stewart), a coronamento del riconoscimento conferito all'artista. Susanna Hoffs, delle Bangles, ha cantato "Eternal Flame" (brano da lei co-scritto con Tom Kelly e Billy Steinberg) durante il segmento "In Memoriam", che ha ricordato, tra gli altri, lo stesso Steinberg, venuto a mancare a febbraio. Inoltre, Leo Dante, protetto di Child, ha interpretato “What It Takes” – brano degli Aerosmith del 1990 entrato nella top 10 della classifica Hot 100 (scritto da Child insieme a Joe Perry e Steven Tyler) – nell’ambito dell’omaggio a Child.
