
Hill ci racconta del suo nuovo album ispirato a Blur e Prodigy, rispondendo alle critiche di Jack Whitehall che l'aveva definita "Whitney da pub" e di come si sia sentita ispirata "dal vedere altre ragazze pop vivere il loro momento di autenticità".
"Voglio ancora che piaccia a chi mi ha scoperta a The Voice, ma voglio anche conquistare chi ascolta Chase & Status, Fred Again..., Four Tet e Joy Anonymous", ha dichiarato a NME poco prima dell'uscita del disco.
Il suo terzo album, "Rebecca" (annunciato oggi e in uscita il 25 settembre), è molto diverso. Non solo l'album è pervaso da un'energia "punk" grazie alle influenze di Blur e The Prodigy, ma vede anche Hill affrontare una vasta gamma di temi, tra cui l'episodio in cui Jack Whitehall, figlio di papà, la chiamò "Wetherspoons Whitney" ai BRIT Awards del 2025.
La cantautrice vincitrice del BRIT Award si esibirà sul palco della rassegna di concerti in Cornovaglia sabato 20 giugno.
La cantante trentunenne ha iniziato a frequentare corsi di funambolismo aereo come nuovo hobby ed è entusiasta di integrare le sue abilità nello spettacolo che porterà in tour con il suo terzo album.
Ha dichiarato alla rubrica Bizarre del quotidiano The Sun: "Ho iniziato a praticare anch'io il funambolismo aereo. L'anno scorso ero in tour con Katy Perry e lei aveva diversi artisti aerei.
Un paio di loro provenivano dal Cirque du Soleil, quindi mi hanno ispirata, e ho iniziato a usare la mia fune, con cui ho già fatto qualche prova, e non me la cavo male."
Farà il suo debutto all'evento "davanti ai Biomi per uno spettacolo davvero unico", hanno dichiarato gli organizzatori.
