Chris Cornell in vetta alle classifiche streaming americane

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Cornell, ex Soundgarden e Audioslave, scomparso nel 2017,  è al  primo posto con la cover “Patience” dei Guns N’Roses.

Patience“, la cover dei Guns N’Roses registrata da Chris Cornell nel 2016, un anno prima di morire, e pubblicata il 20 luglio in occasione di quello che sarebbe dovuto essere il cinquantaseiesimo compleanno del defunto cantante dei Soundgarden e degli Audioslave, è arrivata al primo posto nella classifica Mainstream Rock Songs di Billboard. E’ la prima volta che l’artista raggiunge la vetta di questa classifica americana come solista. In passato aveva conquistato il primo posto con “Black Hole Sun“, “Blow Up the Outside World“, “Burden In My Hand“, “Live to Rise“, “Been Away Too Long” e “By Crooked Steps” dei Soundgarden e “Like a Stone” e “Be Yourself” degli Audioslave.

La moglie di Chris Cornell, Vicky Cornell, che avevaportato i Soundgarden in tribunale. è adesso accusata di non aver mai donato in beneficenza i soldi raccolti con l’evento commemorativo dello scorso gennaio, oltre a usare i social media dei Soundgarden senza autorizzazione. Ma lo scontro era iniziato lo scorso anno a causa dei brani inediti di Chris

I membri rimanenti dei Soundgarden hanno controdenunciato la vedova di Chris Cornell, Vicky, accusandola di truffa per presunto utilizzo di entrate destinate in beneficenza per “scopi personali”. L’accusa è stata presentata mercoledì presso il tribunale distrettuale del distretto meridionale della Florida.

Nella causa, Kim Thayil, Matt Cameron e Ben Shepherd affermano che la band ha stipulato un “accordo non scritto” con Vicky Cornell per esibirsi gratuitamente durante il concerto I Am the Highway: A Tribute to Chris Cornell, dello scorso 16 gennaio. Un evento che serviva a raccogliere fondi per la Fondazione Chris e Vicky Cornell. I Soundgarden non suonavano insieme dalla morte di Chris. Secondo l’accusa però, i beneficiari di quella operazione non sarebbero per niente chiari.

Come riportato dal sito TMZ, sono ben 7 i brani inediti i cui diritti ‘apparterrebbero esclusivamente a Chris, contengono la voce di Chris, e rientrano nella sua eredità’.

Ma gli altri membri della band non sono d’accordo.

‘(Abbiamo, ndr) Lavorato a questi file in un modo collaborativo’, leggono i documenti ufficiali ottenuti dal website.

In particolare la Cornell punta il dito contro Kim Thayil, il chitarrista dei Soundgarden a suo avviso personalmente colpevole di aver bloccato l’uscita di nuova musica da parte del gruppo.

‘Questo non è il modo in cui avrei voluto procedere’, spiega la donna, ‘Ma non mi farò mettere i piedi addosso da qualcuno per convenienza. Farò giustizia a mio marito, al suo lavoro e alla sua memoria, per i nostri figli e per tutto ciò in cui abbiamo sempre creduto’.

Bradd Pitt  è impegnato come di produttore nella realizzazione di un documentario sullo scomparso leader dei Soundgarden e Audioslave Chris Cornell.

In un articolo apparso su Variety nel nucleo operativo del progetto sarebbero presenti anche la vedova dell’artista, Vicky, e Peter Berg, regista già dietro la macchina da presa per – tra gli altri – “Lone Survivor” e “Deepwater Horizon”. L’indiscrezione è stata confermata dalla fondazione intitolata a Cornell, che – tuttavia – non ha voluto aggiungere particolari né in merito al team che lavorerà al progetto né tantomeno ipotesi riguardo l’ipotetico periodo di distribuzione. pitt

Brad Pitt non è nuovo a happening su Cornell: lo scorso gennaio l’ex marito di Angelina Jolie si unì alla schiera di musicisti presenti nel cartellone della maratona live “I Am the Highway: A Tribute to Chris Cornell” – tra gli altri, Miley Cyrus, Foo Fighters, Metallica e Brandi Carlile – salendo sul palco del Forum di Los Angeles per onorare la memoria del cantante, chitarrista e autore scomparso tragicamente il 18 maggio del 2017.Risultati immagini per brad pitt

Il 10 febbraio, durante la premiazione dei Grammy Awards è stato assegnato a Cornell un premio Grammy postumo nella categoria “best rock performance” per il singolo “When Bad Does Good”. A ritirare la statuetta sono saliti sul palco del Microsoft Theater i figli dell’artista, Toni e Christopher, rispettivamente di 14 e 13 anni, che hanno ricordato il genitore.

Cornell è stato premiato per la canzone “When Bad Does Good”. Questo inedito è stato pubblicato nella raccolta “Chris Cornell” uscita nel novembre 2018. Il premio è stato ritirato dai figli Toni e Christopher, rispettivamente di 14 e 13 anni

Fonte Rockol.it

 

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