Desert Trip 2017: Paul Tollett (Goldenvoice) ha detto NO

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In esclusiva a Billboard, Paul Tollett, AD di Goldenvoice ha dichiarato: “Non faremo il Desert Trip quest’anno. Forse un giorno, in futuro” 

Goldenvoice: Il Desert Trip è stato, senza ombra di dubbio, l’evento  rock più grande degli ultimi anni. Forse anche di sempre.

Non ostante Mick Jagger abbia iniziato una serie di battute  sull’età delle rockstar presenti, compresa la sua, e proseguito con Paul McCartney. Macca, sul palco quando ha presentato Rihanna, ha detto:2 Finalmente abbiamo trovato qualcuno sotto i 50″.

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 Così  Mick Jagger , ” Desert Trip is a Coachella for old people”

Due weekend di concerti ad Indio, California, che hanno visto salire sul palco le più grandi band ancora in attivita. Rolling Stones, Paul McCartney, Neil Young, Bob Dylan e gli Who, che ha coinvolto più di 150.000 persone, incassando oltre 160 milioni di dollari.

Il 2017 però non vedrà una nuova edizione del festival. L’ufficialità è arrivata direttamente da Paul Tollet, amministratore delegato della Goldenvoice, la società che ha organizzato il Desert Trip «Non faremo il Desert Trip quest’anno. Il Desert Trip del 2016 ci è piaciuto molto, è stato un evento davvero speciale. Forse un giorno, in futuro, rifaremo qualcosa di analogo».

Paul McCartney duetta con Rihanna al Desert trip – Video

Abbiamo trovato qualcuno sotto  i 50 anni!” Così ha scherzato Macca la notte scorsa, nel secondo weekend  Desert Trip. L’ex Beatle durante l’esibizione è stato raggiunto sul palco da Rihanna e i due hanno eseguito FourFiveSeconds. Durante il primo weekend, invece, McCartney e Young avevano realizzato un medley delle più famose canzoni del quartetto di Liverpool, incluse A Day in the Life e Why Don’t We Do It in the Road.

La scaletta del secondo concerto di Macca al Desert Trip non è stata troppo differente da quella del concerto della scorsa settimana: Paul, reduce da un concerto a sorpresa in una piccola locanda californiana, ha aperto il set con “A hard da’ys night”, seguita da “Jet” degli Wings. Come terzo brano, anziché eseguire “Can’t buy me love”, ha eseguito un altro pezzo dei Beatles, “Got to get you into my life”.

Non sono mancati classici dei Beatles come “A day in the life”, “Love me do”, “And I love her”, “Blackbird”, “Eleanor Rigby”, così come non sono mancati pezzi importanti della sua carriera solista come “Maybe I’m amazed” (scritta per la compianta moglie Linda Louise Eastman, ieri sera dedicata alle due figlie nate dalla loro unione, Mary e Stella). E non sono mancati duetti con Neil Young, esattamente come la scorsa settimana: i due hanno suonato insieme la beatlesiana “A day in the life” e “Give peace a chance”.

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