
Il video è stato diretto da Eric Richter, che ha effettuato le riprese durante la tappa nordamericana del tour
mondiale della band, iniziato a giugno. Descritto come un brano dedicato a "chiunque sia stufo di subire controllo e manipolazione", il video è caratterizzato da un ritmo incalzante e alterna rapidamente riprese della band dal vivo a intensi primi piani dei cinque componenti, intenti a eseguire il brano con passione mentre alle loro spalle risplende uno schermo luminoso.
Tra intensi momenti al rallentatore e l'energia viscerale della band – che emerge sia sul palco che fuori, attraverso il ritmo pulsante della batteria e i riff dinamici della chitarra elettrica – l'atmosfera del brano e del video musicale rende perfettamente il messaggio del testo: una riflessione, come descritto da Blabbermouth, su "quanto siamo disposti a sacrificare pur di seguire la via di minor resistenza, quando in realtà è il momento di opporsi".
Mentre Amy Lee canta con passione, siamo chiamati a chiederci "Dov'è il limite?" di fronte a chi è disposto a tutto pur di spezzare il nostro spirito. Il brano è stato co-scritto e prodotto da Zakk Cervini (Bad Omens, YUNGBLD, Bring Me The Horizon, Spiritbox) e Jordan Fish (Bring Me The Horizon, Poppy, House of Protection, Architects).
