
Geddy Lee e Alex Lifeson dei Rush avevano anticipato qualcosa di speciale per i Juno Awards di stasera, e non hanno deluso le aspettative aprendo la serata con un'esibizione dal vivo che ha visto per la prima volta la partecipazione della loro nuova batterista, Anika Nilles. Hanno scelto "Finding My Way", la prima traccia del loro album di debutto, "Rush" del 1974, in cui alla batteria in studio c'era John Rutsey, anziché il compianto Neil Peart, che si unì alla band solo in seguito.
L'ex batterista di Jeff Beck, Nilles, in quello che probabilmente è stato il momento più carico di pressione della sua carriera, si è semplicemente superata, suonando una batteria enorme con il logo dei Rush sulla grancassa e sfoderando fill virtuosi. Lee e Lifeson, dal canto loro, sembravano pieni di energia dopo la lunga pausa, con Lee che raggiungeva note altissime, nonostante la sua giovane età. Il tastierista Loren Gold, che si unirà alla band anche per il prossimo tour, ha completato la formazione allargata. Alle spalle dei musicisti, sullo schermo scorrevano filmati d'epoca dei Rush, tra cui uno con Peart, a ricordare che la serata era tanto un tributo quanto un ritorno sulle scene.
