
L'artista ha condiviso un aggiornamento sui social media in occasione dell'anno nuovo, pubblicando anche una playlist di brani che ha trovato "fonte di ispirazione e forza" nel corso del 2025.
Nato inizialmente come parte del prossimo album di Harvey, il brano “Voyager” ha trovato nuova linfa quando il fisico Brian Cox l'ha invitata a contribuire con la sua musica al tour *Emergence*. La canzone prende il nome dalle sonde Voyager della NASA, lanciate nel 1977 e ancora in viaggio nello spazio interstellare a distanza di quasi cinquant'anni.
Harvey ha spiegato di aver affrontato la composizione immaginando la prospettiva della sonda Voyager 2 e chiedendosi cosa direbbe il veicolo spaziale se potesse comunicare direttamente con la Terra. Quest'idea, unita alle ricerche sulla storia delle sonde Voyager 1 e 2 e al confronto con il compositore Dario Marianelli riguardo all'accompagnamento orchestrale, ha contribuito a dare forma al brano definitivo.
Ha scritto: "Il 2025 ha visto la conclusione del tour *I Inside the Old Year Dying* in Australia e Giappone, avvenuta a marzo. È stata un'esperienza meravigliosa far parte di questo tour durato due anni; ho apprezzato enormemente la possibilità di dare vita alla musica attraverso un'esperienza condivisa.
Da allora mi sono dedicata alla scrittura di canzoni per il mio prossimo album e di poesie per il mio prossimo libro: un processo che continua a sorprendermi e a mettermi alla prova, ma a cui riconosco di essere profondamente legata e che amo profondamente".
La sua playlist, che è possibile ascoltare qui sotto, include brani che spaziano dall'artista techno Tim Hecker ad artisti come Robbie Basho, Clarissa Connelly e Laura Cannell.
