
Domenica (20 settembre), un cast stellare di artisti australiani e internazionali si è riunito a Melbourne presso la Rod Laver Arena per rendere omaggio a John Farnham, l'icona della musica australiana celebre per il brano "You’re the Voice", in un concerto tributo ricco di grandi nomi.
L'evento unico, intitolato *The Songs of John Farnham: A Living Legend – The Celebration Concert*, ha visto la partecipazione di oltre 120 artisti, un'orchestra di 38 elementi e la John Farnham Band davanti a un'arena gremita; il ricavato è stato devoluto all'associazione Head and Neck Cancer Australia. Il concerto ha dato il via alla campagna annuale dell'organizzazione "Lend Your Voice", che mira a raccogliere un milione di dollari a sostegno dell'ente benefico che ha assistito Farnham durante le cure per il cancro a cui si è sottoposto a partire dal 2022. Il presentatore Richard Wilkins ha ricordato che Farnham si è esibito in questa sede per ben 94 volte registrando il tutto esaurito nel corso della sua carriera: "quindi immagino che stasera si arrivi a 95", ha detto rivolgendosi al pubblico.
Un archivio di prime registrazioni dei Coldplay — nastri in studio, mix alternativi e demo tratti dalle sessioni formative che hanno preceduto e contribuito a plasmare l'album di debutto della band, *Parachutes* — andrà all'asta questa settimana tramite Wax Poetics, offrendo uno sguardo raro sul gruppo prima del suo successo planetario.
Gran parte della collezione proviene dal produttore, mixer e ingegnere del suono britannico Chris Allison e si concentra sulle sessioni "Blue Room" dei Coldplay presso gli Orinoco Studios di Londra, registrate poco dopo la firma del contratto della band con la Parlophone.
La casa d'aste descrive il materiale come una finestra sul periodo che ha gettato le basi per *Parachutes*, incluso il brano "High Speed", destinato a diventare l'unico dell'album a non essere prodotto da Ken Nelson; fu infatti prodotto esclusivamente da Allison. La canzone apparve inizialmente nell'EP *Blue Room* — la prima pubblicazione dei Coldplay per la Parlophone — nell'ottobre del 1999, per poi essere registrata nuovamente per l'album.
I lotti comprendono inoltre mix originali su DAT, versioni alternative inedite, una take mai ascoltata prima di "We Never Change" e una cassetta contenente nove tracce — tra cui alcune delle prime registrazioni note della band — due delle quali mai pubblicate in alcuna forma.
Tra gli oggetti più insoliti, la casa d'aste segnala la presenza nell'archivio di un demo acustico registrato da Chris Martin come proposta per il brano portante della colonna sonora del film di James Bond del 1999 *Il mondo non basta* (*The World Is Not Enough*).
