
«Sono diventata cittadina per poter votare», ha dichiarato la Mitchell a *Rolling Stone*. «Sono una fiera "canericana", proprio come Neil Young». (L’amico di lunga data della Mitchell ha ottenuto la cittadinanza statunitense nel 2020, 54 anni dopo aver attraversato illegalmente il confine americano a bordo di un carro funebre Pontiac).

Ora che è ufficialmente cittadina statunitense, la Mitchell afferma di avere del lavoro da fare. Il 4 novembre, tre giorni prima del suo ottantatreesimo compleanno, la leggendaria artista pubblicherà *NEWS*, una raccolta di 23 dipinti che affrontano il tema del ciclo informativo continuo (il cosiddetto *24-hour news cycle*). Pittrice da sempre, la Mitchell ha ideato, realizzato e curato personalmente il progetto, che include testi di canzoni, immagini e slogan.
«Di recente mi sono ritirata dalla musica per dedicarmi al mio primo amore: la pittura», si legge sul retro di copertina di *NEWS*. «Quando [George] Bush era presidente e le Torri Gemelle di New York vennero attaccate, realizzai una serie di dipinti a tema politico. Nell’attuale clima, ho sentito il bisogno di esprimere la mia preoccupazione. È dovere di un artista far sentire la propria voce».
La Mitchell ha aggiunto: «Picasso creò *Guernica* per protestare contro la guerra civile spagnola. Il film di Charlie Chaplin *Il grande dittatore* mise in ridicolo Hitler. Anche la commedia *Per favore, non toccate le vecchiette* (*The Producers*) di Mel Brooks prese in giro quel folle con il numero *Springtime for Hitler*. *NEWS* è la mia canzone di protesta: un brano non per le orecchie, ma per gli occhi. Spero che la verità che contiene non vi offenda. Non si tratta di *fake news*!».
*NEWS* è disponibile per l’acquisto in un’edizione standard, oltre che in una tiratura limitata di 500 copie numerate a mano e firmate, tramite il sito web della Mitchell e Julien’s Publishing. Julien’s ospiterà inoltre «NEWS: Numbered, Signed & Personalized», un’asta esclusiva che propone i volumi numerati dall’1 al 10. L’asta si terrà dal 15 al 29 ottobre e l’intero ricavato sarà devoluto a favore di ACLU, St. Jude Children’s Research Hospital, Save the Children e ASPCA.
Da tempo circolavano voci su un possibile coinvolgimento dell'attrice – pluripremiata agli Oscar – nel progetto, in fase di sviluppo già da diverso tempo. Tuttavia, come riportato da Rolling Stone, Davis ha confermato il casting durante la festa pre-Grammy tenutasi sabato (31 gennaio) presso il Beverly Hilton Hotel di Los Angeles.
