Keith Moon: l’ultima performance in studio

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L’ultima “rullata” di Keith Moon, il batterista degli Who, ripresi durante un mini concerto in studio per il film The Kids Are Alright

Il 25 maggio del 1978, una  band molto arrugginita  è entrata a  Londra,  Shepperton Studios,  per girare un mini-concerto per il loro documentario  The Kids Are Alright. Erano stati fuori in tour per quasi due anni, anche se avevano fatto un break una tantum,

nel dicembre del 1977 in modo che il regista Jeff Stein  avrebbe girato nuove performance per il suo film. Stein sapeva di aver bisogno di una sorprendente take  di “Baba O’Riley”  ed era scontento delle riprese. Con riluttanza, gli Who accettarono  di fare un altro tentativo. Keith Moon aveva solo  31anni, al momento, ma le sua feste senza fine avevano  reso una grave pedaggio sul suo corpo. Era gonfio e fuori allenamento.  Dopo le riprese  sono andati sudati nei loro camerini, ma Stein non era ancora contento di Won’t get fooled again”  e ha disse a Pete non si sentiva di avere il finale giusto, definitivo “Una fine definitiva?” disse  Townshend. «Cosa vuoi che faccia? Andare là fuori e mi addormento sul palco? Forse dovrei andare là fuori e morire durante il mio ultimo a solo? O forse dovrei colpire quel figlio di puttana che ha urlato suonami  ‘Magic Bus’  per tutto il tempo  e spaccargli la chitarra sopra la testa? ”

Ma  alla fine Pete e la band accettarono di suonare la canzone ancora una volta. Questa volta Townshend balzò in aria durante il pezzo,  schiacciandosi in ginocchio e rimbalzato intorno al palco come una molla. Ha mulinato il braccio svariate volte tagliandosi tutte le dita della mano  prima di sollevare la sua chitarra sopra la sua testa, facendola rimbalzare terra e poi usarla per battere i piatti . Stein era decisamente  soddisfatto.


Solo poche settimane prima, glli Who avevano lavoro finito il loro nuovo album, Who Are You, uscito il 17 agosto, 1978. Keith Moon è morto meno di un mese più tardi

 

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