
Dylan, 85 anni, si è presentato con un abbigliamento quasi interamente nero – completo di felpa con cappuccio tirato su, guanti e ombrello – in netto contrasto con le vesti completamente bianche del Papa, originario di Chicago.
Quando, nel 1997, il cantautore incontrò Papa Giovanni Paolo II, il pontefice citò un verso tratto dal classico di Dylan “Blowin’ in the Wind”.
Leone ha donato al premio Nobel un rosario, mentre Dylan ha regalato al Papa una copia della sua autobiografia, “Chronicles: Volume One”.
L'incontro è avvenuto poco prima del concerto di Dylan, previsto per giovedì al Palazzo dello Sport, una delle diverse tappe italiane del suo tour “Rough and Rowdy Ways”.
In passato, Leone aveva già fatto riferimento a Dylan in un suo scritto, citando “Go Away You Bomb” – un brano inedito del cantautore contro il nucleare – nella prefazione al libro intitolato “Disarmed and Disarming: Peace Is a Gift” (“Disarmato e disarmante: la pace è un dono”).
“Ti odio perché sei creata dall’uomo, posseduta dall’uomo e maneggiata dall’uomo”: questo il verso citato nel libro, che contiene un monito rivolto al mondo contro il riarmo.
Papa Leone XIV, a quanto pare, predilige i brani meno noti. Poco prima della sua elezione alla guida della Chiesa cattolica, aveva infatti inserito in una prefazione su un libro dedicato al disarmo una citazione tratta da “Go Away You Bomb”, una canzone di protesta di Dylan del 1963, piuttosto sconosciuta al grande pubblico.
Mercoledì, Dylan (85 anni) ha fatto visita a Leone (71 anni) in Vaticano, donandogli un altro libro. Chi conosce la non trascurabile autostima del cantautore non si stupirà più di tanto nell'apprendere che si trattava di una copia della sua autobiografia, “Chronicles: Volume One”. Per quanto riguarda il dono scelto per il cantante, il Vaticano ha fatto sapere che Leo — anch’egli americano, proprio come Dylan — ha optato per un oggetto forse altrettanto prevedibile: un rosario.
Anche l’abbigliamento di Leo non ha riservato sorprese: le vesti papali bianche. Dylan, dal canto suo, indossava una felpa scura con cappuccio, che gli conferiva un aspetto quasi monastico. O, a detta del web, quello di un personaggio di “Star Wars”. Portava inoltre una cravatta a pois, annodata in modo piuttosto approssimativo.
Secondo il Vaticano, Leo ha incontrato Dylan nel Palazzo Apostolico. L’incontro, ha riferito la Santa Sede, “è stato breve, limitato ai saluti e a qualche scambio di battute informali”.
Non c’è stata musica, a differenza di quanto accaduto nel 1997, quando Dylan incontrò Giovanni Paolo II a Bologna, in Italia. In quell’occasione, durante un Congresso Eucaristico, l’artista eseguì tre brani, tra cui — in modo quanto mai appropriato — “Knockin’ on Heaven’s Door”.
Poi, ha stretto la mano al Papa.
