
Il brano di Roger Waters finora mai ascoltato, "Young Nicholas Jon", e la pubblicazione ufficiale del concerto della band a Oakland del 1977 sono i punti salienti di questa riedizione, che arriva a quattro anni di distanza dal remix di "Animals" del 2018 (pubblicato nel 2022).
A soli quattro anni dalla riedizione di "Animals" del 2018 — il cui lancio era slittato dal 40° anniversario al 2022 a causa di una disputa tra la band e l'ex membro Roger Waters riguardo alle note di copertina — "Animals 50" include sia la versione originale che il remix del 2018 dell'album. Il cofanetto comprende inoltre versioni in studio inedite e preliminari di "Dogs" e "Sheep", una "Studio Jam" riemersa dagli archivi e la composizione inedita di Roger Waters, "Young Nicholas Jon".
In attesa dell'uscita di "Animals 50", prevista per il 22 gennaio, la band ha condiviso l'inedita "radio edit" originale di "Sheep", che riduce la durata del brano — originariamente di 10 minuti — a quattro minuti, rendendolo più adatto alla programmazione radiofonica:
Il decimo album in studio dei Pink Floyd, "Animals", viene pubblicato per la prima volta nel formato Dolby Atmos.
L'ultima raccolta dei Pink Floyd presenta una particolarità, già suggerita dal titolo: "8-Tracks", in uscita il 5 giugno, includerà sette dei brani più celebri della band risalenti agli anni '70, insieme alla versione integrale di "Pigs on the Wing", in precedenza disponibile esclusivamente nella rara edizione su nastro "8-track" di "Animals" (1977).
I brani contenuti in "8-Tracks" sono stati inoltre collegati tra loro da Steven Wilson per consentire un ascolto ininterrotto. Tra le tracce selezionate figurano, tra le altre, "Another Brick in the Wall, Part 2", "Comfortably Numb", "Money" e la title track di "Wish You Were Here". Di seguito è possibile consultare la tracklist completa e scoprire la nuova copertina dell'album. Accanto ai brani più attesi, *8-Tracks* include anche canzoni tratte da *Meddle* (1971) e *Obscured by Clouds* (1972). Come sottolinea una nota ufficiale, «nel suo insieme, si tratta di un corpus di opere che vede i Pink Floyd evolversi ben oltre la fase iniziale di pop psichedelico dell'era di Syd Barrett e le loro successive sperimentazioni, consolidando il loro status a livello globale come una delle più grandi rock band di tutti i tempi».
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