Roger Daltrey: il rock è morto conta solo il rap

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The Who frontman Roger Daltrey ha offerto il suo contributo sulla musica moderna, sostenendo che il rock è “morto” e che i rapper sono le “sole persone che dicono cose che contano”.

Uno dei veterani del rock ha sostenuto che la festa è finita: solo i rappers hanno cose da dire ora. Roger Daltrey, 72 anni, il cantante degli Who, si è detto rattristato e che il rock era “raggiunto un punto morto” .In un’intervista con The Times Magazine,   Daltrey ha suggerito che a causa della aggressività innata della sua band avevano ancora un alone di pericolosità.

  Daltrey, 72, ha dichiarato a The Times dopo il  Desert Trip Fest in California,( un evento di due fine settimana dove hanno partecipato  The Who, così come Bob Dylan, i Rolling Stones, Paul McCartney, Neil Young e Roger Waters.Riflettendo sul cambiamento di genere nell’attuale clima musicale, Daltrey ha detto: “la tristezza per me è che il rock ha raggiunto un vicolo cieco … le uniche persone che dicono cose che contano sono la rapper, se  si guarda a queste [nuovi pop star]  non si riesce a ricordare una fottuta canzone”.

 
 
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