Guarda il video di Sheryl Crow nella cover di Tom Petty

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 La sua performance di “You Don’t Know How It Feels” in “Fallon” era per promuovere l’edizione ampliata dell’album “Wildflowers” di Petty

Apparso nel talk show a tarda notte di mercoledì sera (25 novembre) per promuovere l’edizione ampliata recentemente pubblicata di Petty’s Wildflowers, la performance virtuale di Crow si è svolta davanti a un capannone arrugginito in mezzo a un bosco.

Nel bel mezzo del suo tributo a Petty, morto nel 2017, Crow è stata raggiunta da altre tre versioni di se stessa, ognuna delle quali suonava uno strumento diverso, grazie ad alcuni trucchi della telecamera e a più tracce audio video.

Crow si era esibita dal vivo l’ultima volta per “A Nashville, With Love” che si è svolto  presso la sede della Marathon Music Works lunedì

 

Per saperne di più: Soccer Mommy: “Voglio solo sentirmi una donna vampira vittoriana”
A bordo ci sono anche Brandi Carlile, Jason Isbell, il cantante dei Black Keys Dan Auerbach e altri. L’annuncio per lo spettacolo rivela che ogni centesimo dei proventi del concerto andrà al To Nashville, With Love Fund, a beneficio di soccorsi in caso di calamità e enti di beneficenza locali per la salute mentale.

Nel nuovo album ‘Color Theory’, Sophie Allison combatte un lutto e l’insicurezza alzando il volume. «Se non avessi questa oscurità dentro di me, le mie canzoni sarebbero finte»

Sophie Allison, meglio conosciuta con il nome d’arte Soccer Mommy, è una cantautrice e musicista americana di Nashville, nel Tennessee.

Affrontando la salute mentale e i problemi famigliari che hanno afflitto Allison sin dalla pre-pubertà, il disco esplora tre tematiche: blu rappresenta la tristezza e la depressione; giallo simboleggia la malattia fisica e mentale; e grigio rappresenta l’oscurità, il senso di vuoto e la perdita.

Nel giugno del 2018, Sophie Allison è salita sul palco di molte arene degli Stati Uniti per aprire i concerti del gruppo pop-punk dei Paramore. Per Allison, che scrive e suona canzoni pop-rock malinconiche con il nome d’arte Soccer Mommy, suonare di fronte a un pubblico così grande e innamorato dell’emo pop sembrava quantomeno insolito. (rolling stone.it)

 

«È difficile suonare di fronte a un pubblico che spesso non ti apprezza, o a cui non interessa nulla», dice la cantautrice, 22 anni, che negli ultimi due anni ha aperto anche i concerti di Liz Phair, Wilco, Kacey Musgraves e Vampire Weekend. «A volte mi sorprende vedere che qualcuno ci apprezza. Insomma, i fan dei Paramore… non pensavo che avrebbero gradito questo tipo di musica».

«Voglio fare la mia musica, e voglio che la gente giudichi me senza associarmi ad altre persone», dice. «Vorrei liberarmi di quell’etichetta, voglio fare musica che suoni diversamente. Voglio fare cose diverse. Voglio canzoni elettroniche, canzoni folk, canzoni ancora più pop».soccer

Ascoltando Clean, l’album di debutto uscito nel 2018, è facile capire perché Allison sia così apprezzata dalla generazione indie rock cresciuta ascoltando Avril Lavigne. I suoi testi molto diretti sulle insicurezze degli adolescenti e le melodie incredibilmente cantabili si ispirano tanto ai Sonic Youth quanto a Taylor Swift, sia quando parlano di baci d’addio (Your Dog) che di affascinanti seduttori (Cool). Nel nuovo album Color Theory, Allison sposta l’attenzione verso la sua infanzia, e ora le sue canzoni hanno un suono più variegato, con accenni di industrial rock, e parlano dei conflitti interiori e della famiglia della cantante quando era adolescente.

 

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