Queen- Brian May propone nuovo Live Aid per il clima

0

Il chitarrista pensa sia necessario organizzare un nuovo evento per sensibilizzare le persone sui cambiamenti climatici

Sono tante le celebrità che si stanno impegnando per sensibilizzare il pubblico sul tema dei cambiamenti climatici. Tra queste c’è anche Brian May: il chitarrista dei Queen sostiene che sarebbe necessario organizzare un nuovo Live Aid proprio sul tema dell’ambiente e del riscaldamento globale.

Come tutti sanno, i Queen parteciparono al grande evento del 1985 con una grande performance, celebrata anche nel film Bohemian Rhapsody; insieme a loro in quell’occasione salirono sul palco tanti artisti, come gli U2, Madonna, Phil Collins, Elton John, David Bowie, Mick Jagger e molti altri. Il Live Aid è stato il primo vero concerto globale e il primo evento di beneficenza di quella portata: i concerti si tennero al Wembley Stadium di Londra e al JFK Stadium di Philadelphia, raggiungendo un pubblico di oltre un miliardo e mezzo di persone. L’evento fu trasmesso in oltre 150 paesi e riuscì a raccogliere circa 245 milioni di dollari per combattere la carestia in Etiopia.

Rispetto a 30 anni fa, oggi esistono molti più festival musicali dunque potrebbe essere difficile organizzare un evento del genere ma, secondo Brian May, sarebbe necessario per affrontare il tema dei cambiamenti climatici: “Probabilmente toccherà alle nuove generazioni prendere questo toro per le corna – ha dichiarato il chitarrista al Daily Mirror – noi possiamo aiutare come possibile, ma penso che quello sia ciò che servirebbe in questo caso”. Un nuovo Live Aid, in effetti, potrebbe davvero raggiungere un grande numero di persone, ancora di più di quel del 1985, e forse potrebbe rappresentare davvero un modo per scuotere le coscienze su ciò che sta accadendo al nostro pianeta.

 

 

Condividi

Lascia una risposta