
Un futon a due piazze, una televisione ai piedi del letto sempre accesa, un pianoforte verticale, poche suppellettili, grandi finestre affacciate sullo skyline metropolitano.
Per Lennon, dall’infanzia burrascosa e non agiata, la tenuta ad Ascot era un tangibile simbolo di rivalsa nei confronti del mancato benessere della sua infanzia. Finì per vivere la sua avventura americana in pochi metri quadri a New York per amore di Yoko, e mai se ne pentì. I tre anni trascorsi in quella piccola alcova furono felici per la coppia, innamoratasi della città di New York, decisa a calarsi nella realtà statunitense nel pieno dell’era Nixon.
Presentato alla Mostra d’arte cinematografica dI Venezia, “One to One: John & Yoko” è un documentario senza voce narrante, ma con una storia efficacissima, ricca di significati e riflessioni su una coppia di artisti e musicisti così iconica da non aver bisogno di cognomi o presentazioni. - Articolo completo di Elisa Giudici su Rockol
