Dopo ‘Johnny’s Island’ Neil Young pubblica ‘Young Shakespeare’.

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L’album perduto”Johnny’s Island” è stato registrato presso lo studio Commercial Recorders di Honolulu, Hawaii nel 1982. A  marzo vedrà finalmente la luce (audio e video) il concerto tenuto dal cantautore canadese il 22 gennaio 1971 presso lo Shakespeare Theater di Stratford, in Connecticut.

Il 22 gennaio 1971 il cantautore canadese tenne un concerto acustico a Stratford, nel Connecticut, durante il quale Neil Young propose le prime versioni delle canzoni che fatto parte di “Harvest” nel 1972..

Lo show, dello Shakespeare Theater di Stratford, fu originariamente filmato da una troupe televisiva tedesca ma la registrazione dello spettacolo, una delle prime testimonianze video conosciute di un live di Young, non è mai stata pubblicata ufficialmente negli ultimi cinque decenni.

Ora, però, a distanza di più di cinquant’anni il filmato del live vedrà finalmente la luce, accompagnato da un album dal vivo. (Rockol)

“Questi sono tempi incerti”, ha detto Neil Young in una dichiarazione. “Vi auguro ogni bene mentre vi prendete cura dei nostri malati, i giovani e gli anziani che amiamo così tanto.”

Neil Young ha annunciato l’uscita di un nuovo album “perduto” degli anni ’80 chiamato “Johnny’s Island”. (NME)

All’inizio di questo mese (16 gennaio), Young ha annunciato un nuovo album dal vivo e un film concerto intitolato “Way Down In The Rust Bucket”. È stato registrato in uno spettacolo del 1990 in cui la star ha suonato con i Crazy Horse a Santa Cruz, in California, poco dopo l’uscita del suo diciottesimo album in studio “Ragged Glory”.
Il disco sarà finalmente pubblicato come parte del progetto Archives del musicista, che lo ha visto condividere una serie di brani inediti e album inediti.

L’album una volta si chiamava “Island In The Sun” ed è stato realizzato in collaborazione con la stessa troupe nel suo dodicesimo album in studio “Trans”, pubblicato nel dicembre 1982.

Un certo numero di brani scritti per Johnny’s Island sono stati infine pubblicati su Trans, tra cui “Like An Inca”, “Hold On To Your Love” e “Little Thing Called Love”. Sebbene la maggior parte dell’album sia composta da materiale inedito.

 

 

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la frontiera di Neil Young

Harvest è sicuramente il disco più riconoscibile della discografia di Young, il suo “classico” e la consacrazione nell’olimpo della musica mondiale. È un disco delicato e rurale, che nasconde al suo interno i contorni delle sue composizioni più spettrali, una su tutte la tragica Needle And The Damage Done. ( rolling stone italia)

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